
Una delle favole più raccontate dai nostri media riguardo alla tragedia di Gaza è questa: Hamas vuole la cancellazione di Israele e, di conseguenza la cancellazione del popolo ebraico, dalla Palestina. Carta canta! Tutto scritto nello Statuto eh! Quante volte i vari Sechi, Capezzone, Molinari, Sallustri etc. hanno rammentato questa specie di “soluzione finale del problema ebraico” o “Protocollo di Wansee” in salsa Hamas? Confidando naturalmente sulla pigrizia dell’ascoltatore o del lettore che mai e poi mai si prenderebbe la briga di andarsi a leggere lo Statuto di Hamas del 2017. (Detto fra noi un discreto pippone fra premesse, citazioni religiose etc.) Ebbene me lo sono andato a cercare anche perché, come qualcuno di voi sa, essendo affetto dalla sindrome di San Tommaso: se non vedo non credo. Ho trovaro questo sito, di cui mettero il link a piè pagina che contiene i 42 articoli del mitico Statuto evocato in continuazione dai piazzisti nostrani dell’ Hasbarà. Fra questi articoli interessante e illuminante è l’art. 16 dello Statuto che recita: 16. Hamas affirms that its conflict is with the Zionist project not with the Jews because of their religion. Hamas does not wage a struggle against the Jews because they are Jewish but wages a struggle against the Zionists who occupy Palestine. Yet, it is the Zionists who constantly identify Judaism and the Jews with their own colonial project and illegal entity. Cioè “Hamas afferma che il suo conflitto è con il progetto sionista, non con gli ebrei a causa della loro religione. Hamas non combatte contro gli ebrei perché sono ebrei, ma contro i sionisti che occupano la Palestina. Eppure, sono i sionisti a identificare costantemente l’ebraismo e gli ebrei con il loro progetto coloniale e la loro entità illegale.” E con questo i vari Sechi, Capezzone, Sallustri & Co. sono sistemati. Ma non è finita qui. Prossimamente le varie milizie palestinesi a Gaza.

Statuto: https://www.middleeasteye.net/news/hamas-2017-document-full



