25 Comments

  1. Una mattina mi son svegliato
    O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    Una mattina mi son svegliato
    Eo ho trovato l’invasor

    One morning I woke up
    O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    One morning I woke up
    And I found the invader

    O partigiano porta mi via
    O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    O partigiano porta mi via
    Che mi sento di morir

    Oh partisan, carry me away,
    O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    Oh partisan, carry me away,
    For I feel I’m dying

    E se io muoio da partigiano
    O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    E se io muoio da partigiano
    Tu mi devi seppellir

    And if I die as a partisan
    O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    And if I die as a partisan
    You have to bury me

    Mi seppellire lassù in montagna
    O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    Mi seppellire lassù in montagna
    Sotto l’ombra di un bel fiore

    But bury me up in the mountain
    O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao,
    But bury me up in the mountain
    Under the shadow of a beautiful flower

    E le genti che passeranno
    O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    E le genti che passeranno
    Mi diranno: “Che bel fior”

    And the people who will pass by
    O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao,
    And the people who will pass by
    Will say to me: “what a beautiful flower”

    È questo il fiore del partigiano
    O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    È questo il fiore del partigiano
    Morto per la libertà

    This is the flower of the partisan
    O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
    This is the flower of the partisan
    Who died for freedom

    [1] Literally “bye beauty”.

    Song of the Italian partisans.

    Translated for marxists.org by Clara Statello and Mitchell Abidor

    Marxism and Music Archive

    • Partigiano che scendi dai monti,
      Depredando la povera gente,
      Presto o tardi faremo i conti
      E in montagna dovrai ritornar.

      2Ora vivi di furto e rapina,
      Continuando le tue tradizioni,
      Hai mandato l’Italia in rovina,
      Stai pur certo, il tuo giorno verrà.

      3Sul berretto tu porti una stella,
      Distintivo di razza dannata,
      ti faremo ingoiare anche quella,
      ti faremo il veleno sputar.

      4Pei tedeschi eravate banditi
      Pei fascisti eravate ribelli,
      Per il mondo voi siete sol quelli,
      Che han venduto la patria e l’onor.

      5Gli alleati ti han dato un brevetto,
      Ch’è patente di gran traditore,
      T’han coperto di sprezzo e vergogna
      T’han gettato di Giuda il denar.

      6Ma al di sopra del vostro letame
      In Italia c’è un faro di luce,
      C’è la tomba radiosa del Duce,
      Che noi fascisti saprem vendicar.

    • “Song of the Italian partisans”. è una fandonia colossale! Detto da tanti ex-partigiani come Giorgio Bocca che disse “Nei venti mesi della guerra partigiana non ho mai sentito cantare Bella ciao” E’ noto che è diventata l’inno ufficiale della Resistenza solo vent’anni dopo la fine della guerra.

  2. il corriere Francesco Battistini 16 aprile 2020

    Noi in casa, loro no. Noi con le scuole chiuse, loro no. Noi senza jogging, loro no. Sono pazzi questi svedesi? No, dicono gli svedesi, i pazzi siete voi: è il mondo che s’è imposto il lockdown e ha cambiato il suo modo di vivere, non noi.

    vedremo alla fine dell’anno chi sarà in grado d’affrontare meglio l’ondata di depressioni, povertà, alcolismo, limitazioni dei diritti portata dal Covid. Parole facili, ribattono i detrattori di Tegnell, che si può permettere un Paese enorme e con solo dieci milioni d’abitanti (le infezioni si registrano specialmente nei sovraffollati quartieri degli immigrati). Dov’è più radicata l’abitudine degli anziani a vivere da soli e in autosufficienza. Dov’è normale che i medici del Karolinske Institute avvertano in un documento ufficiale come sarà necessario escludere dalle cure gli ultraottantenni già gravemente malati, nel caso dovessero scarseggiare i ventilatori. Dove il senso civico è tale che l’invito di Pasqua a non viaggiare è stato osservato da tutti, senza ricorrere a poliziotti e rincorse con l’elicottero.

  3. Siddharta60

    Gli italiani cantano l’inno nazionale . Chi canta canzoni che evocano stupri, rapine, omicidi, eccidi, furti, grassazioni, aggressioni, rappresaglie fatte e fatte subire alla povera popolazione, compiuti con la scusa di “liberare” è un imbecille nella migliore delle ipotesi…..

  4. sentivamo la mancanza di Bella Ciao nella versione in inglese.

    • Forward people, to the rescue
      Red flag, red flag
      Forward people, to the rescue
      Red flag will triumph.

      Red flag will be triumphant
      Red flag will be triumphant
      Red flag will be triumphant
      Long live socialism and freedom!

      • The wind whistles, the storm rages,
        our shoes are broken but we must go on,
        to conquer the red spring
        where rises the sun of the future.

        Every country is home to the rebel,
        every woman gives him a breath,
        the stars guide him in the night,
        strong is the heart and the arm to strike.

  5. Dux mea lux

    For ego
    We are Italians, descendants of the Roman Empire
    In it’s greatest expansion, the Empire extended, in whole or in part, to the territories of today’s states of: Portugal, Spain, Andorra, France, Monaco, Belgium, Netherlands, United Kingdom, Ireland, Luxembourg, Germany, Switzerland, Austria , Liechtenstein, Hungary, Italy, Vatican, San Marino, Malta, Slovenia, Croatia, Bosnia and Herzegovina, Serbia, Montenegro, Kosovo, Albania, North Macedonia, Greece, Bulgaria, Romania, Moldova, Ukraine, Turkey, Russia, Cyprus, Syria, Lebanon, Iraq, Armenia, Georgia, Iran, Azerbaijan, Israel, Jordan, Palestine, Egypt, Sudan, Libya, Tunisia, Algeria, Morocco and Saudi Arabia. In total, 53 of the 196 states recognized in the world, plus 3 partially recognized, more than any other empire in the ancient world. And spread over three different continents In 117 AD, under the emperor Trajan covered an area of ​​5.0 million km2. We have conquered everything and everyone, so you can stick your fucking communism up your asshole, because when we get everything back, everyone like you will have a bad end …

    • interesting list! thank you!

      • comunque mi scuso se i miei ironici post in inglese hanno offeso qualcuno

        • l’intento ironico era collegato al fatto che spesso siamo così abituati a sentire dei discorsi seriosi in italiano che, ascoltandoli tradotti in un’altra lingua, potremmo provare un senso di straniamento che elimini un po’ quella seriosità (anche senza volere accentuare o sminuire il loro significato storico-politico)

          • per quanto riguarda l’ormai inflazionata bella ciao, bisognerebbe che chi la canta riflettesse maggiormente sul concetto di invasore (ma naturalmente è assurdo sperare che gli articoli della potente fede possano mai essere sottoposti al vaglio della fragile ragione)

        • no, è che non tutti li capiscono…..

  6. Dux mea lux

    Per ego
    nessuna offesa per me, invece probabilmente per i morti innocenti trucidati dalla “resistenza” si, sopratutto donne e bambini. Non so’ quanti anni tu abbia, io che sono classe ’70 ho avuto la fortuna per un po’ di avere i nonni ancora in vita, e cio’ che mi hanno raccontato del “tempo di guerra”, come lo chiamava mia nonna, mi fa’ rabbrividire ancora adesso. Sai, se ci rifletti bene, un conto e’ stare dichiaratamente a “destra” o a “sinistra”, un altro e essere un combattente armato organizzato in bande, che non fa’ capo a nessuna istituzione o giurisdizione (perche’ la “resistenza” non era un istituzione, erano dei miliziani armati), e ancor peggio, che si assumeva il diritto di essere giudice, giuria e carnefice. Praticamente sarebbe come dare le armi agli anarchici dei centri sociali. Capisco anche la tua ironia, ma perdonami, cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia, quindi potevi anche tradurla in mandarino, ma non cambia il “significato” della canzone. Ma bravo comunque, per il concetto di invasore, quella frase mi e’ piaciuta, credo anch’io che il problema sia nell’ indottrinamento generale, quello dei TG, internet, famiglia, amici, parenti, adesso e’ diventato molto piu’ difficile ragionare col proprio cervello senza essere sottoposti a indottrinamento parziale o addirittura totale da “qualcuno” o “qualcosa”, ti auguro di resistere. E per concludere, la lista della vastita’ dell’ impero romano che ti ho postato, era solo per ricordarti, e per ricordare ad altri italiani, cio’ che eravamo, e da chi discendiamo, nel bene e nel male, perche’ oltre che portare sicuramente morte e distruzione, non dimentichiamoci che abbiamo anche “esportato” cultura, arte, tecnologia, e molto altro ancora. Cose che altri eserciti non hanno fatto,non fanno, e mai faranno. E’ sempre un piacere avere uno scambio di opinioni.
    Saluti

  7. ancora bella ciao? italia non è mai esistita come nazione, è solo un paesello con 20 regioni, di cui 7 sottosviluppate

    • purtroppo, ancor più adesso, ci si rende conto che si può dire la stessa cosa per l’europa
      (a parte i numeri e il concetto di sottosviluppo)

  8. Giorgio Manini

    Mio padre ha partecipato alla WW2. Dopo varie peripezie, si ritrovò in prima linea nel nuovo esercito italiano, aggregato a polacchi, francesi , indiani, ecc.ecc. .
    Dall’inizio alla fine …..e in tutto quel tempo non vide mai un partigiano !!!!!
    E quando alla sera arrivavano sfiniti in un paese e trovavano il fontanile distrutto , chiedevano ai paesani chi fosse stato a fare quel capolavoro, e i paesani rispondevano : i partigiani !!!!!
    A mio padre è stata rilasciata la cittadinanza onoraria di Filottrano.
    *01052020h1547*

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