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Sogno di una notte di mezza estate.

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Niente Shakespeare, il genio inglese mi ha suggerito solo il titolo per raccontarvi il sogno che ho fatto la notte scorsa. Mi trovavo in una città indefinita, ma sicuramente in Italia. Nelle strade c’era gente che camminava e mi sorrideva. Tutti parevano felici. Nei giardini (pulitissimi) famiglie con bambini che correvano nei vialetti, anziani che conversavano amabilmente fra loro del tempo passato, scoiattoli che saltavano da un ramo all’altro di frondosi rami. Pareva un mondo fatato. Sorpreso mi avvicinai ad un signore che stava sorseggiando una bibita ad un tavolino. Mi presentai come uno straniero e gli chiesi il permesso di fargli qualche domanda.

– Prego – disse cortesissimo – si accomodi al mio tavolino.

– Sono un giornalista ed è la seconda volta che vengo nel vostro bel paese. Ma rispetto alla prima volta mi pare che tantissime cose siano cambiate totalmente. Vedo in giro gente tranquilla, serena, pulizia nelle strade… Cosa è successo?

– Be’ la Controrivoluzione di tre anni ha rivoltato il paese come un calzino.

– Mi può fare qualche esempio?

– Certo. La prima legge che fu fatta – la cosiddetta Legge Apostolico – riguardava la Magistratura. Tutti i giudici che prima dell’ammissione nella carriera giudiziaria erano stati aderenti o simpatizzanti di movimenti di sinistra furono dimissionati e inviati in Centri di Recupero o in Case Famiglia dove avrebbero imparato mestieri socialmente utili tipo stagnaro, arrotino, spazzino etc.; poi fu la volta dei cosiddetti maranza che avevano avuto precedenti penali. Furono arrestati a migliaia e portati in campagna a lavorare la terra per 12/15 ore al giorno. Però vedendoli soffrire e patire indicibilmente a causa del pesante compito (nessuno di loro aveva mai lavorato in vita sua), qualcuno offrì loro una via d’uscita: o continuare a dissodare la terra o tornare nel paese d’origine. Il 99, 9% scelse quali i tornare nel paese d’origine. Centinaia di migliaia di maranza assieme alle loro famiglie presero la via del ritorno attraverso l’ OG (organizzazione governativa) chiamata ” Viaggio della Gioia e della Speranza“; poi fu la volta dei movimenti di sinistra: anche a loro furono offerte due opzioni: o emigrare nel Congo, o per chi soffriva il caldo andare a vivere in Siberia sopra il Circolo Polare Artico (grazie ad un accordo con il governo russo tornato ad essere un nostro primario partner politico-militare- commerciale). Il 45% dei sinistri, che facevano riferimento alla corrente LGBT, Schlein, Bonelli, Fratejanni, Salis, Magi, Bonino scelsero l’Africa, il restante scelse la Siberia. In Europa gli stati tornarono ad essere sovrani e si riunirono in una confederazione di popoli liberi alleati con la Russia. L’Ucraina fu smembrata e pacificata. Zelensky e la sua banda furono inviati nella gelida Kamchatka a coltivare o perlomeno a cercare di coltivare datteri e banane a -40°. Ma non è finita qui. Fu poi la volta della destra atlantista, sionista, filo-UE, liberista. Circa cinqecentomila dirigenti e militanti di FdI, Lega e FI furono inviati a Gaza a sgomberare le macerie a mani nude e ad aiutare i palestinesi a ricostruire le loro abitazioni. Dopo qualche mese, pur di ottenere qualche beneficio: Meloni, Giubilei, Salvino, Tajani, Sallusti, Capezzolone, Sechi, ed altri che si erano schierati fanaticamente dalla parte di Netanyahu, si convertirono all’Islam sciita, chiedendo di essere trasferiti in Iran. Furono accontentati. Salvino chiese invano di entrare a far parte dei Pasdaran, Sallusti invece divenne un ayatollah estremista e ancora oggi predica la guerra santa contro l’Occidente. Questo è tutto, o quasi mio gentile ospite.

Questa esperienza mi aveva talmente eccitato che feci un salto di gioia dalla sedia del chiosco. Ma non era una sedia. Caddi dal letto e battei una craniata sul comodino, mentre fuori una musica assordante e fastidiosa rimbombava nella stanza. Era il solito gay pride organizzato dal PD-AVS+Europa. Solo allora mi resi conto che il mondo fatato nel quale avevo vissuto per qualche istante era stato solo un sogno ingannevole.

4 Comments

  1. Tutta Europa è ridotta male.
    Italia rappresenta il peggio del peggio e non abbiamo una destra che valga due soldi.

  2. Manlio+Montagna

    Il Congo è un bel paese ,verde ricco di acque e di bellezze, ed anche potenzialmente ricco. Io li avrei sognati in posti meno soft, come il Niger, La Mauritania, ecc.

  3. Marbel Se Bel

    In un mondo all’incontrario questo potrebbe anche non essere un sogno bensì un potente immaginario collettivo ..

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