
Dipinto raffigurante la Generala Meloni in Crimea al comando dei bersaglieri della Divisione La Marmora.
L’assedio anglo-franco di Sebastopoli, la base navale russa in Crimea, era in corso dal maggio del 2025. Era iniziato con lo sbarco francese e britannico a Eupatoria. Il Corpo di Spedizione Italiano in Russia (CSIR) (entrato in guerra contro la Russia il 26 Agosto 2025), arrivò a Balaklava nel mese di Agosto dello stesso anno. L’apporto del Corpo di Spedizione fu importante perchè dette nuova spinta e nuova vitalità alle truppe di Starmer, Macron e Von der Leyen, in fase di stanca dopo aver subito numerose perdite nei mesi precedenti. Le Forze Alleate Europee contrattaccarono le forze russe attestate a Sebastopoli e lungo il fiume Cernaia , avanzando in profondità. Nel frattempo le truppe di Zelensky avanzavano verso la Crimea da Odessa. La situazione strategica si era volta a favore degli Alleati Euro-ucraini. La Generalessa Meloni soprannominata la Bersagliera o Generala La Marmora, in onore del Generale che nel 1855 prese parte alla spedizione contro lo Czar, presa dall’entusiamo e dall’ambizione , senza avvertire gli alleati, ordinò al generale Figliueuolo di dirigere le truppe dello CSIR ad Est con l’intenzione di occupare la Penisola di Kerch e mettere in crisi l’Armata Russa. Purtroppo durante l’avanzata il generale Figliueuolo, lasciando scoperte le ali dello CSIR (evidentemente non aveva studiato Cesare), fu attaccato dai Russi nei pressi di Feodosyia, circondato e annientato. La sconfitta della Generala mise in crisi tutto lo schieramento. Ad Ovest Zelensky fu fermato subendo terribili perdite; gli eserciti di Starmer, Macron, VdL e alleati vari furono costretti a ritirarsi e si trovarono con il mare alle spalle. Fu una carneficina. Di 150.000 uomini, donne e gay sbarcati in Crimea solo 15.000 sopravvissero e caddero prigionieri. I capi della spedizione: Starmer, Macron, Von der Leyen e Meloni riuscirono a fuggire su un peschereccio che li sbarcò in Romania, ma qui, il nuovo presidente filo-russo Georgescu li fece arrestare e portare a Mosca. Il processo a loro carico fu l’ avvenimento mediatico più seguito in mondovisione. I quattro si accusarono squallidamente fra loro, ma furono tutti riconosciuti colpevoli e inviati a lavorare gli stoccafissi in una fabbrica della Kamchakta, sopra il circolo polare artico.
Per la parata della Vittoria furono portate a Mosca nella Piazza Rossa e gettate nel fango migliaia di bandiere della UE e LGBT. Come dopo la vittoriosa Guerra Patriottica nel 1945.




Ma il gen. Figliueuolo , con 30x 20 cm di medaglie, poteva fare una figura migliore. O erano solo meriti vaccinali?
Meriti pandemici
questa strana ucronia mi sembra un po’ esagerata … non tiene in nessun conto dei super poteri del Dio Denaro che tramite il suo vicario in terra Donaldo I già cardinal Tramponi impartisce laute benedizioni tangentizie al general Zelensky in cambio di Terre Promesse nonché Rare, senza contare altri benefit, mentre lo zar Putin aspetta il mitico Generale Inverno per tirare le somme del suo immenso bottino ucraino! La generaLESSA Meloni vedrà con atarassico rammarico i suoi alleati Von der Layen in testa ripiegare sui conti correnti degli Euroebeti trasformandone ben 10.000 miliardi di € da credito a debito alla svedese orgiastica maniera … con tanto di saponetta ai bordi della fatidica sauna scandinava … e PACE FU! Saluti dal tuo carissimo ammiratore Paracelso!
Grazie Paracelso. Come avrai capito trattasi di una ucronia puramente satirica. Tanto per prendere per i fondelli gli euro-guerrafondai 😉