
Coincidenze. Ormai non si contano più a favore di coloro che credono nei complotti. Ebbene oggi abbiamo avuto un altro segno che dietro gli accadimenti politici, apparentemente scollegati fra loro , c’è sempre un filo rosso che li unisce ad una realtà profonda e oscura. Oggi 28 Febbraio doveva essere il giorno in cui sarebbero dovute uscire le liste dei pedofili legati allo Stato Profondo e ricattati dall’agente segreto di un Servizio di un piccolo e indifeso stato mediorentale: Jeffrey Epstein. Ebbene, guarda caso, arriva a Washington Volodomyr Zelensky, per firmare un accordo con il Presidente Trump e gli USA sulla concessione e lo sfruttamento delle miniere di Terre Rare e invece cosa ti combina il presidente ucraino? Entrato nella Casa Bianca e fa saltare l’accordo. Curiosa la tempistica: liste Epstein bloccate dallo Stato Profondo che le tiene occultate nei sotterranei dell’FBI e il trattato con l’Ucraina fatto saltare da presidente Zelensky. Come si dice in questi casi? Nessuna correlazione.



