
Qualcuno a proposito di Trump e Musk pensa ad una vera e propria rivoluzione culturale in corso. Gli endorsement di Musk verso i movimenti della destra (libertaria/liberista) europea servirebbero a ricreare un’egemonia culturale e politica degli USA nel vecchio continente. Basta con la vecchia supremazia dem e con le sue parole d’ordine: woke, gender, green, climate change, immigrazione etc. già respinta dai popoli che per reazione votano i movimenti di “estrema destra”. Ora si cambia musica: Trump e Musk propongono una destra a sovranità limitata, libertaria/liberista/transumanista (il modello perfetto è l’argentino Milei). Musk sdogana quindi AfD, partito di giovani, più malleabile culturalmente e più controllabile politicamente. Sa benissimo che una vittoria della destra tedesca sarebbe fondamentale per il dominio sul Vecchio Continente. Chi controlla la Germania, controlla l’Europa. L’Italia della Meloni, ha fatto da apripista ed è già della partita da tempo. In UK il progetto e sulla buona strada: gli attacchi a Starmer (più che meritati) sono martellanti e quotidiani . Il partito di Farage, Refom UK, nei sondaggi è vincente. Rimane solo da sdaziare il RN di Marine Le Pen e poi è fatta. C’è un però. C’è solo da chiedersi se Trump e Musk sono a conoscenza che la stragrande maggioranza di questi partiti sovranisti (eccetto la Meloni appiattita sulle politiche statunitensi) non vuole più le sanzioni contro la Russia e non vuole più inviare armi all’Ucraina. AfD ha chiesto addirittura la riapertura del gasdotto Nordstream rimasto intatto. Questo comporterebbe de facto un nuovo riavvicinamento dell’Europa alla Russia. Il che sarebbe un disastro per gli USA e per il loro progetto neo-egemonico. Altrimenti che l’ hanno fatta a fare la guerra fra Ucraina e Russia?




A Trump non interessa perseguire l’egemonia sull’Europa come allle cricche dei Clinton/Obama/Bush, bensì a creare un grosso blocco nordamericano. Le sue uscite su Canada e Groenlandia certificano questo strategia. Trump è consapevole che nel mondo si svilupperanno 3 blocchi ognuno con le proprie sfere di influenza:americano, Cinese e Russo. In teoria ci sarebbe posto anche per il blocco Europeo, tuttavia l’esperimento fallimentare UE non ha fatto altro che ricalcare il modello dei soviet e quindi crea sfiducia dei singoli stati europei per questo progetto.
Nonsono del tutto d’accordo: una saldatura Europa-Russia sarebbe funesta per gli USA. Non possono permettersi il lusso che avvenga.
“destra a sovranità limitata”- hai detto bene