
A proposito del prigioniero iraniano che gli USA pretendono che venga estradato, Presidente Meloni, chieda agli USA l’estradizione degli autori della Strage del Cermis. Vediamo cosa rispondono… 🙂
Alle 14:36 del 3 febbraio 1998, un Grumman EA-6B Prowler del corpo dei Marines decollò dalla base aerea di Aviano.[3] Il piano del velivolo, pilotato dal capitano Richard Ashby, era di svolgere un volo di addestramento a bassa quota.

Alle ore 15:12:51 l’aereo tranciò le funi del tronco inferiore della funivia del Cermis. La cabina della funivia, con venti persone al suo interno, precipitò da un’altezza di circa 150 metri schiantandosi al suolo dopo un volo di sette secondi. Il velivolo, pur danneggiato all’ala e alla coda, fu comunque in grado di tornare alla base.
Nella strage morirono i 19 passeggeri e il manovratore, cittadini di sei Paesi europei: tre italiani, sette tedeschi, cinque belgi, due polacchi, due austriaci e un olandese.
Il capitano Richard J. Ashby, pilota dell’aereo, e Joseph Schweitzer, suo navigatore, furono sottoposti a processo negli Stati Uniti e assolti dalle accuse: omicidio preterintenzionale e omicidio colposo secondo l’ordinamento italiano, ovvero rispettivamente omicidio involontario e omicidio per negligenza secondo l’ordinamento statunitense. (Wikipedia)




È stato omesso che all’ interno del prowler, furono trovate lattine di birra vuote, oltre al fatto che i due capitani, continuano felicemente la loro vita in USA, tra una conferenza pagata e l’ altra.
È stato omesso, da ulteriori successive indagini, che all’ interno del prowler, furono trovate lattine di birra vuote, oltre al fatto che i due capitani, continuano felicemente la loro vita in USA, tra una conferenza pagata e l’ altra. Una vicenda vergognosamente umiliante per una nazione che crede di essere sovrana
Uno schifo