
Qualche giorno rispetto la vicenda Boccia-Sangiuliano, sostenni fra il serio e il faceto, che la bella bionda pompeiana, mi pareva una agente-giornalista di Fanpage infiltratasi nella corte di Genny Sangiuliano per il solito fine: sputtanarlo, sputtanare FdI e la Meloni. Missione compiuta. L’agenta segreta, putacaso, ha usato i collaudati metodi della rinomata e premiata agenzia giornalistica che già aveva messo in passato nei guai FdI e la Lega. Si è dunque intrufolata nel Ministero, ha raggirato e abbindolato sentimentalmente il povero Sangiuliano; ha carpito documenti e immagini con occhiali con telecamera da 007 etc. Insomma ha in mano quanto basta per far dimettere il Ministro del Minculpop; se poi farà uscire le chat ci sarà anche un’immancabile coda comico-gossipara. Ora, a parte il marchio fanpageniano, sicuramente l’affascinante spia venuta da Pompei, per qualcuno ha lavorato. Per chi? Chi lo sa. Una cosa è sicura: la Meloni, nonostante i suoi piegamenti a 90° verso i poteri globalisti, la sua sudditanza verso la UE, la NATO e gli USA etc., pare che, in altissimo loco, sia stato deciso che debba andarsene, per far posto al CLT, vale a dire al Campo Largo Tecnico. Vedremo.
Ps: una cosa vorrei suggerire agli ingenui politici di FdI, che ora rischiano di essere essere promossi alla categoria superiore dei i babbei: cercate di farvi furbi. Organizzatevi, mettete su uno straccio di servizio di sorveglianza. Cercate di stare attenti a chi frequentate. Per tre volte vi hanno sputtanato (senza contare la vicenda Giambruno-Mediaset). La quarta sarebbe il disastro finale.




Te l’immagini se ci fosse Cazzone………..