
Ufficialmente a nulla. Tutti i record possibili e umanamente raggiungibili sono stati raggiunti. Di più non si può fare e non si può andare. Quindi al di là di qualche disciplina che non richiede di superare nuovi limiti, tipo ginnastica artistica, tuffi etc. il resto diventa inutile. A meno che la regia globalista -woke-LGBT non voglia trasformare questa manifestazione sportiva in una cialtronata arcobaleno. Infatti, Parigi 2024 è servita a questo. Aprire una nuova stagione con sport praticati da intersessuali, froci, trans ed esaltare il meticciato etc. Fortunatamente non ho visto nemmeno un minuto di trasmissioni, ma ho capito dove vogliono parare.




Se pensi che le prossime saranno negli Usa, patria del gender, woke, nonesistonorazze, nonesistonosessi e amenità del genere. Ma, magari, non ci saranno più gli Usa …
Ed in una delle città più decadenti degli Usa: Los Angeles.
Dal sito di
“LaStampa” :
Adesso chi glielo va a dire a Salvini e La Russa che Imane Khelif non solo è donna, non solo è brava, non solo è bella, ma anche con una stuola di ammiratori che hanno lasciato nell’hotel di Milano dove era ospite, fiori, biglietti, peluche. I coretti dei fan al grido di «sei bellissima» la hanno accompagnata in questa trasferta fashion durante la settimana della moda. ( Il tutto corredato di foto ampiamente ritoccate ).
Non la toccherei nemmeno con le pinze.