Alfio

Divinizzazione

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Ustica, fake news sui social e insulti a Mattarella. Interviene la magistratura. Il Quirinale: “Nessuna competenza su segreto di Stato” – la Repubblica.

Qualsiasi allusione, sussurro, bisbiglio, pigolio rivolto alla Sacra Persona del Sommo viene scannerizzata, guardata in controluce al fine di trovare traccia del reato di lesa maestà. Come si è potuti arrivare a tanto?In quanto vignettista e memoria (si parva licet) storica della 2a Repubblica ricordo benissimo le centinaia di vignette che pubblicai su il Giornale sul Presidente Oscar Luigi Scalfaro dal 1992 al 1999; su Carlo Azeglio Ciampi 1999-2006; su Giorgio Napolitano 2006-2013. Poi con l’elezione dell’ Innominabile nel 2013, lentamente iniziò il lento ma costante processo di divinizzazione istituzionale. Arrivano le prime denunce della Magistratura a tutela dell’immagine del Sommo, fino a giungere, notizia di questi giorni a: Indagini della polizia postale sull’account da cui è partito il post che ha innescato la campagna d’odio contro Mattarella. Il Colle: “Ignobile e vergognoso far circolare menzogne sul web”. Cmq me n’ero accorto anch’io che l’aria stava cambiando e non ho insistito con le vignette. Avevo capito che stavo inoltrandomi in un terreno minato. Ma tutto questo processo di santificazione doveva avere avuto dei promotori. Sì: la sinistra tutta e parte del centrodestra. La prima sempre pronta a trasformare qualsiasi banalità, o meglio monito presidenziale, in Verbo Sacro; la seconda a genuflettersi e confermare le omelie quirinalesche tipo le ultime, sulla matrice fascista della stazione di Bologna o dell’anniversario dell’Italicus. A proposito di Italicus, qualcuno sa spiegarmi come mai pochi secondi prima che quel treno partisse da Roma, il presidente Aldo Moro che si trovava sul treno fu prelevato dai nostri servizi (non deviati) e fatto scendere alla chetichella? Qualche malalingua sostiene che Cia e Mossad volevano farlo fuori a causa del Lodo Moro, ma probabilmente è solo ridicolo complottismo. Meglio la pista neofascista. E’ più tranquilla e sicura.

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