3 Comments

  1. Il CIO dice che «tutte le persone hanno il diritto di fare sport senza essere discriminate». Ribadisce poi che Khelif rispettava i criteri per l’ammissione alle competizioni femminili delle Olimpiadi, che sono stati gli stessi fin da Tokyo 2021 e per tutte le fasi di qualificazione a Parigi 2024. Il CIO dice di aver visto circolare «informazioni ingannevoli» su Khelif e un’altra pugile che era stata esclusa insieme a lei ai Mondiali del 2023.
    ( e con questo siamo serviti ).

  2. Anche sul sito de “IlGiornale” la maggioranza pare si schieri a favore del/della pugile.
    Per la “scienza” è donna !!!

    Siamo noi a non capire le cose, Alfio. Comunque, io, una così NON la invita a cena …

  3. Oggi 5 agosto il tuo ex giornale non pubblica più commenti contro i due pugili XY.
    Anche la pseudodestra si inchina al nuovo mondo …

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