
La polemica nasce dall’ interpretazione del pensiero savianeo esplicato in questo tweet. I commentatori di sinistra se la prendono con quelli di destra definendoli analfabeti funzionali perché fanno di questa perla un’analisi come al solo da australopitechi: cioè non hanno capito una mazza.. Non colgono insomma la profondità del messaggio filosofico e illuminato dello scrittore campano. Ovvio, altrimenti non sarebbero analfabeti funzionali. Però, anche ai progressisti che non sono analfabeti, ma babbei funzionali sì, manca totalmente l’analisi critica e si lasciano cullare dalle parole del cantore del globalismo dem. Sostiene Saviano: “nella violenza la democrazia muore…”. Parole dolci come il miele per le delicate orecchie degli abitanti di Piddinopoli. Però, c’è un però. Vogliamo parlare delle guerre scatenate dalle democrazie negli ultimi trent’anni: Serbia, Iraq, Afghanistan, Libia, Siria, Ucraina che hanno portato alla morte di milioni di civili? Vogliamo parlare del terrorismo politico messo in atto contro politici scomodi con attentati mortali o ferimenti? Moro, Craxi, Milosevic, Chavez, Saddam, Gheddafi, Bolsonaro, Raisi, Fico ed oggi Trump? Be’, cari babbei funzionali, a quest’ora la democrazia dovrebbe essere morta e sepolta da un pezzo. Invece vive e colpisce sempre di più.



