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Lettere dal Carcere

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Ilaria Salis dal carcere di Budapest: “Essere antifascista è naturale come bere quando si ha sete. La storia non si riscrive”

L’ultima lettera dalla prigione ungherese in cui l’insegnante, ora candidata con Avs, è reclusa

Continua l’invio di lettere da parte della scrittrice e intellettuale Ilaria Salis, indebitamente detenuta nelle carceri fasciste di Orban. Si tratta di lettere che raccontano la dolorosa esperienza della brutale detenzione e la personale storia di antifascista e attivista dei diritti umani. Dai primi ricordi antifascisti di quand’era in fasce, alla spedizione umanitaria con martelli e mazze contro i nazifascisti di Orban. Una storia dagli aspetti delicati e soffusi di dolce nostalgia verso i nonni democratici e antifascisti che, invece di raccontare alla bambina storie inutili e diseducative di fate e gnomi, di principi azzurri e di altre frottole patriarcali, le raccontavano delle gesta eroiche dei partigiani sui monti, dei crimini di fascisti sadici e crudeli che si divertivano ad uccidere orfanelli, vecchiette e cuccioli di animali indifesi. Ora che è giunta la 247a lettera, l’editore Mondadori ha deciso di raccogliere le testimonianze letterarie della Prigioniera di Budapest, in un volume con la prefazione di Antonio Scurati e la postfazione di Serena Bortone. Il libro autobiografico si intitolerà : Lettere dal Carcere e parteciperà a tutti i premi letterari nazionali e internazionali; sarà inviato alla Giuria del Premio Nobel e avrà una trasposizione cinematografica, diretta dal regista di Io Capitano, Matteo Garrone. Il film sarà inviato alla prossima Academy Award 2025.

2 Comments

  1. Ci può anche stare la nomina a cavaliere da parte di Mattarella …
    Come mai i cattivi e fascisti ungheresi fanno uscire tutte queste lettere, potrebbero distruggerle e privarci di questo prezioso tesoro !
    Se è stato eletto il nero con gli stivali non è che viene eletta pure questa ?

  2. Micio micio bau bau

    Insomma… Dal libro ” Cuore” a “Le mie prigioni”. Ahh… La letteratura…

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