Racconti fantastici, Racconti horror

Scuola di Antifascismo 3

Spread the love

Luigi pensò ad una serie di corsi universitari, accostando ad ogni disciplina, nomi di prestigiosi intellettuali di sinistra da impiegare come insegnanti:

1) Antifascismo e Media: professori Roberto Saviano. Assistenti: Corrado Formigli, Giovanni Floris, Lilli Gruber, Fiorella Mannoia, Stefano Massini; Serena Bortone
2) Antifascismo militante: professoressa Ilaria Salis. Assistenti: professori dei Centri Sociali
3) Antifascismo storico e Resistenza. professor Antonio Scurati: assistenti Ezio Mauro, Paolo Mieli;
4) Antifascismo e crimini fascisti: professor Aldo Cazzullo professoressa Donatella Di Cesare; Gad Lerner
5) Antifascismo e neofascismo: professor Corrado Formigli; professoressa Ilaria Salis e professor Christian Raimo;
6) Antifascismo e Religione catto-comunista: Professor Tomaso Montanari

7) Antifascismo e migranti: Professoressa Laura Boldrini. Assistenti professor Luca Casarini, Professoressa Capitana Carola Rackete.

Il primo corso dovrà insegnare come diventare giornalisti antifascisti d’assalto. Sarà rivolto in particolar modo al giornalismo televisivo. Tenuta: giaccone con zainetto d’ordinanza, jeans e scarpe da tennis adatte all’ inseguimento di deputati e ministri del centrodestra. Una volta individuato l’obiettivo, verrà insegnato, come avvicinarlo e le domande da porre, possibilmente ansimando, ( il fiatone è fondamentale per “drammatizzare” l’intervista): le domande dovranno essere due: “Lei è antifascista?!”, “Perchè non si dichiara antifascista?!” Questi interrogativi dovranno essere ripetuti in modo ossessivo fino a che il politico non si fosse rinchiuso nella sua macchina o fosse entrato dentro un portone. Anche il microfono dovrà essere tenuto il più vicino possibile al volto dell’intervistato, a costo di sbatterglielo sulla bocca o sul naso. Se per caso intervenisse la scorta, l’inviato antifascista dovrà sostenere in tono lamentoso: “Sto solo facendo il mio lavoro…”

Il secondo corso (antifascismo militante) dovrà basarsi su come affrontare i neo-nazifascisti. La professoressa Salis e gli insegnanti dei Centri Sociali dovranno addestrare gli studenti mediante tecniche di avvicinamento e accerchiamento del “nazista“. E di come, una volta circondato, colpirlo con manganelli e martelli fino a lasciarlo esanime per strada, poi, come sganciarsi e fuggire indisturbati. Il programma prevede un addestramento teorico, fisico e ideologico. Sarà però severamente vietato colpire i nazisti ucraini, in quanto alleati.

Il terzo corso (antifascismo storico) prevederà di seguire la lezione del professor Antonio Scurati. Cioè: come scrivere biografie di personaggi fascisti e vivere felici, ricchi e contenti. Slogan del professore : “Sfruttate la miniera d’oro del fascismo e diventerete straricchi!“.

Il quarto corso (antifascismo e crimini fascisti) sarà tenuto dal Professor Aldo Cazzullo, noto per il suo libro “Mussolini il Capo-banda” nel quale enumera tutti i delitti fascisti del periodo 1919-1924. Libro anche questo che al pari di quelli dello Scurati, ha ottenuto uno strepitoso successo.

Il quinto corso ( antifascismo e neofascismo) Oltre a Corrado Formigli, il corso avrà anche il supporto di FanPage. Agli studenti saranno insegnate le tecniche di infiltrazione nelle formazioni di destra basandosi sulla celeberrima Operazione “Barone Nero o Operazione Lobby Nera che destabilizzò per un breve periodo Fratelli d’Italia e la Lega.

Il sesto corso (antifascismo e Religione catto-comunista) Saranno studiate le vite e le opere dei santi laici e catto-comunisti antifascisti quali Don Gallo, Don Milani, Don Santoro, Sandro Pertini ed altri.

Il settimo corso (antifascismo e migranti) Si studierà come accogliere senza sosta tenendo tutte le porte e i porti aperti; come usare la parola-anatema razzista per zittire gli avversari etc. “Come mutuare gli stili di vita dei migranti e farli nostri” ( Prof.ssa Boldrini); studio delle rotte di navigazione, tecniche di salvataggio e abbordaggio in mare, contatti con gli scafisti (professori Rackete e Casarini).

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*