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Scuola di Antifascismo

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Scuola Superiore di Antifascismo 1a Puntata.

Luigi A. si era laureato in Storia Moderna con una tesi sulla Resistenza milanese dal 1943 al 1945. Aveva poi conseguito un Master e pubblicato un paio di libri sull’argomento. Invero con poca fortuna. Aveva fatto concorsi per entrare come insegnante nelle scuole superiori, ma era ancora precario, inoltre era assistente volontario presso la cattedra di Storia Contemporanea della Statale di Milano a stipendio zero. A 46 anni non era riuscito ancora ad avere un lavoro stabile, nonostante si fosse iscritto al PD. La concorrenza era molto forte e prima di lui c’era una coda lunghissima di raccomandati- aspiranti professori, intellettuali, saltimbanchi, nani, puttane e ballerine in attesa di un posto nelle case editrici, nella RAI, La7 o Mediaset, nel cinema in qualità di sceneggiator*, regist* o nei giornali mainstream. Il suo turno sarebbe sicuramente arrivato, la tessera del PD era una garanzia, , ma non prima di un anno, due o forse anche tre. Luigi non aveva più tempo di aspettare e si decise di inventarsi qualcosa. Una sera guardando a casa la tramissione-trash di Giovanni Floris incentrata sul tema dell’antifascismo e sul caso Scurati, presenti Bersani, Landini, Augias Saviano e la staffetta partigiana Serena Bortone, ebbe un’illuminazione.

  • Che imbecille! esclamò.
  • Devo fondare una scuola o una università dove si studino i crimini del fascismo e quindi la nascita dell’Antifascismo! Una Università con corsi di Antifascismo, quali Storia dell’Antifascismo; Storia del Movimento Partigiano; l’Antifascismo Moderno; Antifascismo e Melonismo, Antifascismo Religione Civile, etc…
    Davanti a lui si apriva una prateria.
    Buttò giù in fretta uno schema con i vari corsi universitari, la loro durata e gli sbocchi possibili nella società, ma puntò le sue fiches anche sull’impatto politico positivo per la crescita della sinistra, che i neo-laureati avrebbero avuto nella narrazione antifascista della Storia e quindi nella lotta contro “le destre”,il populismo, il sovranismo e tutte le devianze politiche fascistoidi. Passò la notte a limare questo progetto. Il giorno dopo lo avrebbe presentato al segretario cittadino del PD, un pezzo grosso che proveniva dal mondo delle “sardine” e da esperienze militanti nel movimento LGBTQ+ .

SEGUE

One Comment

  1. Eh, vabbè, Giorgia, pure ‘sta volta ci sei cascata con tutte le scarpe, proprio come una babbaciona! Non t’è bastata la “giambrunata” d’attacco scagliata alla tua più intima privacy di “donna e madre”, con danni estremi alla tua pace ed equilibrio familiare?..Vuoi capire -si o no?- che devi ignorarli, fino a lasciarli svaporare e svanire in serici pìriti nella spontanea autocombustione da “implosione per espansione” dei loro corrosivi gas intestinali; anzi, interinali, per dirla alla loro maniera! Dovevi ignorare Scurati e lasciarlo esibire nella narcisa declamazione del tradizionale, stantìo pistolotto standard del 25aprile, tanto -siamo onesti- ma kikazz’, a parte parenti ed amici dei soliti protagonisti di ogni puntata, vuoi che si fili l’apotropaica divinità Bortone su rai3? Il tutto sarebbe durato qualche minuto e un “amen”, finendo, senza lasciare traccia, nella boccia d’acqua del Lete; quella della “memoria del pesce rosso”!.. ma grazie alla vostra ingenuità di neofiti ‘premier della classe’, ecco che da più di una settimana, h24, urbi et orbi et tordi et sordi, ci stanno ad abboffa’ ‘na uàllera à pizzajola co’ sti nuovi martiri ‘antif@scisti in assenza di f@scismo’ e pure – diciamolo – in assenza di controparte, considerato che ad oggi, dopo circa un secolo, non ce n’è più uno vivo manco degli eroici partigiani che il WWF contemplava nella decorosa riserva ANPI. Eh, ‘sto brutto vizio, dei politicanti senza arte né parte che si guardano alle spalle e fanno… e ci fanno fare la fine della biblica moglie di Lot che fuggendo dalla Gomorra di Roberto Saviano, nostalgica si voltò indietro e per punizione fu tramutata in una statua di sale. Se non fosse esistito il signor “M”, non esisterebbe, oggi, nemmeno Scurati e la sua monocorde, monolitica, monopolista produzione intellettò; eccheccazz’, almeno un singhiozzo di gratitudine glielo dovrebbe all’innominabile “M”, o no? Oltretutto, sciùra Premier, “fortunata fortunosa M” pure tu del DioScuro autore, a prescindere dal reciproco spirito di asservimento atlantista, se nell’inconscio ‘collettivo comunistario’ tu sei null’altro che la prolunga al governo Draghi, perché questa obsoleta pantomima da gioppini che manco più al teatrino degli inFanti (il didattico “Baracca e Burattini” a suon di spassose bastonate, lin villa comunale) si replicano più, da immemore tempo… se lo stesso plenipotenziario “Scurati e Martello”, abbandonata la vetusta Falce d’ordinanza, fermo restando il martello Salis, si esibì in untuoso panegirico in ode perenne del nEuroNato Mariotto? (cavoli, quante “M”!). La domanda è: “Dunque ci prendete per il colon?”… Per non parlare, poi, della ‘comunitaria visione’ della personalizzazione politica oltreché dei Rolex, del ‘cavillo e champagne’ stagionale con frittura di pesce a Capalbio e polenta concia a Cortina, strafottendovene di un’economia e finanza nazionali che avete gettato nel cesso, del Popolo sovrano e dello Stato Sociale annegati nelle privatizzazioni ad mentula canis, soprattutto di quei beni e servizi essenziali a regolamentato regime tariffario di Stato quando, addirittura, dallo Stato offerti a Prezzo Politico; rileggetevi un vecchio testo di Scienza delle Finanze risalente ai tempi della prima repubblica, prima che lo Stato lo trasformaste in Azienda, con tanto di partita IVA ed immorali dividendi d’Utili assegnati ai comparti più importanti della P.A. A maggior ragione, oggi, alla luce della indotta crisi energetica e della assurda, vorace privatizzazione del Mercato (altra “M” di regime, kompagno Scura’!) possiamo dire che il 25aprile della Resistenza, è la Festa degli Elettricisti! Spegnete le luci, italioti. Auguri! https://www.facebook.com/100064346281709/posts/pfbid033NwyxLFBhoMo3ar8hZabUHYaHDBDHVXcs8EdKEmZvDw45YwPFxf1cdAGgAQKrBK8l/

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