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Democrazia terminale

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Così inizia questo interessante articolo di Maurizio Blondet che ci aiuta a capire quali saranno le prossime mosse del Sistema autocratico europeo.

Berlino  annuncia piani  per reprimere  libertà di parola, i viaggi e l’attività economica dei dissidenti politici, al fine di controllare meglio i “modelli di pensiero e di parola” del suo stesso popolo

 Maurizio Blondet  6 Aprile 2024 

Scusate, ma questo  inaudito terrificante  sviluppo della “democrazia” tedesca  è sfuggito a qualche media?

Fonte: https://www.eugyppius.com/p/germany-announces-wide-ranging-plans

Combattere risolutamente l’estremismo di destra: usare gli strumenti della democrazia difensiva”,: così si legge  in un documento di 16 pagine del Ministero dell’Interno  tedesco

E fanno tragicamente sul serio, alla tedesca:

ministro dell’Interno Nancy Faeser (SPD) ha dichiarato in una conferenza stampa che le manifestazioni “antifasciste”  di piazza  contro la “destra estrema” avvenute nelle settimane scorse (ed accuratamente preordinate)  le hanno dato sia “incoraggiamento” che “il mandato” per procedere contro la destra. “Questo è davvero un segnale molto positivo”, ha detto, “perché si tratta di difendere la nostra società.

L’ordine che proviene dalle centrali del Deep State globalista europeo è chiarissimo: sostituire il termine sovranista con i termini nazista e fascista, ma attenzione: questa sostituzione vale solo per quei movimenti sovranisti che si presentano come anti-UE, anti-Nato e contrari all’invio delle armi all’Ucraina. Se poi ci sono Stati che sono governati da tali forze sovraniste, si prova il change regime con le collaudate “rivoluzioni colorate”, come stanno tentando di fare in Ungheria in questi giorni con il “nuovo astro nascente” dell’opposizione ad Orban. Un clone simil-obamiano Peter Magyar (nella foto in tenuta dem americano).

Ma a parte queste divagazioni, in questa battaglia anti-sovranista si legano anche episodi minori ma emblematici tipo quelli della Ilaria Salis o del prof Raimo cioè picchiare o uccidere un “nazista” (leggi: sovranista) non è reato (a difesa della Salis si mobilita perfino il PdR…), fino a giungere a sottili e velenose insinuazioni come quella dei media mainstream nei riguardi di DSP descritta come partito “rosso-bruno”. Ovviamente da queste accuse di nazismo sono esentati i nazisti veri ucraini e i movimenti di destra tipo quello della Marine Le Pen, della Meloni, di Salvini e di altri. Il discrimine? Per avere il pass democratico occorre essere totalmente appiattiti sulle politiche globaliste, UE, della NATO e sioniste.

Quindi, riassumendo: secondo la narrazione delle élites, “nazisti” sono coloro che si oppongono all’olocausto nucleare; che rifiutano le logiche neo-liberiste/libertarie-green, che intendono perseguire una integrazione politica , economica e militare fra Russia ed Europa, che mirano ad un mondo multipolare e ad una coesistenza pacifica fra i popoli.

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