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Lo Stile non è acqua.

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Guardavo l’arrivo del feretro di Elisabetta II nella cattedrale di Westminster. Non ho potuto far a meno di ammirare la compostezza della gente, dei componenti della famiglia reale, dei militari che accompagnavano la bara posata su un affusto di cannone, coperta dalla bandiera reale con i Tre Leoni, con i simboli della regalità: la Corona, lo Scettro e il Globo, e li paragonavo ai funerali di persone importanti che si svolgono in Italia. Lì contegno, compostezza e silenzio rispettoso; qui urla sguaiate, applausi frenetici, sbracamento. Forse è per questo che loro hanno un Impero (ora fortunatamente in decadenza) che dura da mille anni, e noi da un punto di vista di grandezza nazionale non abbiamo niente, eccetto il patrimonio che abbiamo ricevuto in eredità dai nostri avi dal Medioevo e dal Rinascimento e il calcio.

PS: non amo gli inglesi. Ci considerano dai tempi del risorgimento una loro colonia. E lo siamo, tuttavia, non posso far a meno di provare rispetto ( e invidia) per il loro decoro e stile.

8 Comments

  1. Non è forse un caso se uno dei compiti perseguiti della monarchia inglese e stato quello di distruggere o rendere irrilevanti tutte le altre monarchie europee, quelle cattoliche in particolare: da quella spagnola a quella francese, dagli Asburgo ai Romanoff e dai Borbone di Napoli ai Savoia e finanche il Papa re di Roma. I Windsor infatti sanno bene che un monarca e’ molto di più di un presidente o di un capo di stato “ pro tempore”, in quanto un re rappresenta la memoria storica, l’orgoglio, la dignità e l’onore di un popolo. Abbattere il re significa rendere orfana una nazione e l’Inghilterra e diventata quello che è anche in quanto e’ riuscita ad eliminare tutti i concorrenti, per la verità anche per i demeriti di alcuni di loro. Paradossalmente il solo capo di stato moderno che ha tutti i migliori requisiti del “sovrano” e Vladimir Putin e sarà forse anche per questo che i Windsor lo vedono come una minaccia al punto da spingerli al gesto molto poco “regale” da escluderne la partecipazione ai funerali di Elisabetta II, una caduta di stile degna di uno Zelensky qualunque, non certo di un sovrano all’altezza del proprio ruolo.

  2. ehhh
    lo sbracamento…
    e lo smutandamento…
    che schifo

  3. ma naturalmente per un artista come Krancic lo stile è l’80% (e a volte di più)

    • qualche rara volta meno

    • Perdoni l’intromissione, ma “artista” non è una “parolaccia”, quanto il livello più’ alto che l’ingegno può raggiungere in ogni campo dello scibile umano, dalla pittura, scultura, architettura ed arti visive in generale, alla poesia, prosa, retorica, come nella scienza, fisica, matematica, meccanica, medicina ed anche nella politica che secondo alcuni e’ la più complessa di tutte le arti.

  4. Concordo. Oggi il Regno Unito e’ saldato con il Deep State, e persegue con USA e Nato una politica di aggressione finalizzata a globalizzare il mondo (secondo il decalogo di Davos), ma cionondimeno e’ innegabile che gli inglesi (i cittadini) hanno una loro identita’ fortemente marcata e sentita, da noi no, ed il sentimento sono avvilenti trasmissioni nazional popolari o trash, li’ siamo.

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