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Ops….Il Battaglione neonazista “Azov”

Che ci fossero stati migliaia di ucraini che si arruolarono nelle Waffen SS o nei battaglioni di sicurezza tedeschi durante il periodo ’41-’44 , è storicamente provato. La loro fu una adesione ideologica al nazionalsocialismo in chiave anti-comunista e nazionalista, ma soprattutto fu una risposta contro i responsabili comunisti dell’Holomodor nel quale morirono 7 milioni di kulaki di fame e di violenze. Diciamo quindi che quegli ucraini qualche ragione la ebbero. Oggi i neonazisti ucraini sono alleati della NATO, della UE e di Biden e per la globalizzazione. Non combattono contro i bolscevichi, anche perché in Russia i bolscevichi non ci sono più. Quindi non si capisce perché combattano per i dem globalisti occidentali e non per il “fascista” sovranista Putin.

6 Comments

  1. Alfio,
    una vignetta su GiudaSalvini che depone fiori e fa il segno della croce davanti all’Ambasciata Ucraina……

  2. nella II WW fu un’adesione in chiave antisovietica. identica a quella cosacca per il Kosakenland. al cimitero della Futa una stele ucraina non riporta alcuna svastica bensì quel loro strano “geroglifico” di cui ignoro tutto

  3. Un mazzo di tulipani bianchi in solidarietà con l’Ucraina: ieri sera il gesto del leader della Lega Matteo Salvini, interpretato da molti come un passo indietro rispetto a una vicinanza con Putin più volte rivendicata. Più d’uno su Twitter posta la sua foto nella piazza Rossa con indosso la maglietta raffigurante lo zar. «Putin è uno dei personaggi che lascerà traccia nella storia. Abbiamo parlato di identità, radici, di popoli», aveva detto il leader della Lega dopo un incontro con il leader russo. Ora la condanna, affidata a Twitter: «Un giovedì orribile, immagini che non avremmo mai più voluto vedere, speriamo che tutto si fermi presto e che la ragione prevalga. La Lega condanna con fermezza ogni aggressione militare..ecc ecc
    Da Corriere della Sera

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