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I misteri gloriosi delle Terapie Intensive.

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Dunque: su 1700 ricoverati 1000 sono novax, 650 bidosati e 50 tridosati. Per addolcire il fatto che i dosati sono in T.I. quando non ci sarebbero dovuti essere, che dicono i virostar, i giornalisti e politici ultra-vax? Sì, ci sono anche i dosati ma quelli con il booster sono vecchissimi, ultra-centenari con almeno 18 malattie pregresse; i bidosati sono anche loro in genere 80/90enni con una dozzina di malattie pregresse. I novax invece sono tutti giovanissimi, sanissimi e finiscono giustamente in Terapia Intensiva perché non si sono voluti vaccinare.

Il 2° mistero è quello dei morti. Dall’inizio dell’anno nelle terapie intensive il numero di ricoverati oscilla dai 1300 dell’1/1/2022 ai 1700 del 19/1/2022. Insomma le TI sono cresciute di 400 ricoverati (10-20 al giorno) mentre i morti si aggirano su una media di 250 al giorno (5000ca dall’inizio dell’anno). Ora è normale pensare che il 90% dei decessi provengano dalle TI, ma in questo caso i numeri non tornerebbero con le presenze. Ma allora queste persone dove muoiono? In casa? Per strada? Nei boschi? Mistero.

PS: forse sono io, asino in matematica, che non riesco a capire questi numeri. Forse c’è qualcuno più bravo di me che riesce a spiegarmeli?

3 Comments

  1. Manlio+Montagna

    Quando parlano di morti covid, intendono tutti quelli che sono morti quel giorno e che erano positivi al covid, non solo i morti in terapia intensiva, ma tutti quelli che sono morti nei vari reparti ospedalieri ed anche a casa. Aggiungo che potete cercare sul sito Istat, e vedrete, come ho fatto io, che i morti covid non sono solo quelli cui era stato fatto il tampone, ma anche quelli probabili o dubbi, che erano privi del tampone ma che presentavano anche un solo sintomo riferibile al covid, tipo febbre, mal di gola ,ecc . Un autentico SCHIFO

  2. Sileri giusto ora sta dicendo da Giletti che c’è qualcuno che dà i numeri a cazzo e che andrebbe messo alla porta. “I grafici mostrati da Speranza sono stati fatti sciattamente”.

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