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Comiche gilettiane

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Stasera dal poliziotto buono grande spettacolo. Interpreti:

il poliziotto buono : Massimo Giletti;

il novax furbetto: il dentista con il braccio di silicone;

testimone di accusa: il pentito dott. Bacco;

il poliziotto cattivo: Luca Telese;

il Pubblico Ministero: la giornalista antifa nasuta bionda.

Il poliziotto buono introduce il dentista furbetto con il braccio siliconato che viene accolto, tanto per gradire, da un paio di secchiate di merda. La PM nasuta riempie di insulti il malcapitato, svergognandolo. Poi interviene il pentito dott. Bacco il quale, a riprova del suo sincero pentimento, porta un filmato in cui (NON) lo si vede mentre porge il braccio all’infermiera per farsi inoculare il liquido benedetto. Bacco poi accusa il dentista furbetto di voler prendere in giro i colleghi: “Vi conosco voi novax! Per un anno sono stato con voi!” Dimenticavo c’era anche la professoressa Gismondo che si è divisa equamente fra il Convegno NoGP di Torino e il poliziotto buono. Presenza inutile.

Morale: secondo me stiamo assistendo ad una clamorosa messa in scena a favore delle Tv Ultravax. Non è possibile che uno vada a farsi fare una pungitura con un braccio siliconato. Anche un cieco avrebbe visto il trucco. Il dentista infatti, dopo molte contestazioni, ammette che l’infermiera se n’era accorta immediatamente. Si rifugia allora nella “provocazione”. “Volevo solo provocare…” dice contrito scatenando l’ira della giornalista nasuta che dice di avere una sorella dottoressa che lavora 10 ore al giorno per salvare la gente facendo punture. Come dicevo mi pare che sia tutto un teatrino. Gli “attori” seguono un copione già scritto. Il tutto per screditare gli infedeli novax che osano contestare la sacralità del vaccino.

Un altro indizio che mi ha fatto pensare ad una montatura è stato un episodio accaduto la settimana scorsa, sempre a Non è l’Arena. La ex-vicequestora Schillirò portando come prova delle malafede della comunicazione mainstream, disse a Gilletti, che un articolo di Lancet favorevole alle tesi novax, era scomparso da Internet. La cosa suscitò gli sberleffi di Luca Telese che le dette di complottista/terrapiattista. Il fatto strano però è questo: il poliziotto buono controllò il suo telefonino e trovò subito l’articolo, smutandandola e facendola passare da visionaria.

Date retta a me. Sono tutti attori che recitano una parte in commedia pensando di fare fessi quelli del pubblico. Ma non tutti ci cadono.

7 Comments

  1. non è un’arena ma un teatro?

  2. Buongiorno Krancik. Concordo con Lei.
    Io lo dico da mesi che questi sono maschere che recitano ruoli.
    Diffido praticamente di tutti, trattasi di teatrini a uso di menti con un Q.I. talmente basso che lo si trova sotto le radici.
    Chiamano dei cosiddetti no-vax che sono delle macchiette per screditarli.
    I novelli pentiti che prima scrivono libri contro lo stato poi si presentano sui ceci flagellandosi col gatto a nove code, sono arruolati per fare comparsate .Reclutarli a cinecittà gli sarebbe costato assai meno….

    • Esatto Cecilia. Sono pienamente d’accordo. Come fa uno come il dentista ad andare in una trasmissione dove sa che verrà sputtanato senza pietà?! Le assicuro che se mi chiedessero di andare in una trasmissione simile, non ci andrei per nessuna ragione al mondo. Sono trasmissioni-trappola per gonzi o per attorucoli da strapazzo buoni a recitare la parte degli idioti.

  3. Ciao Alfio, ma pensi che anche la Schillirò sia parte del gioco ?

    • Ma mi vengono dei sospetti: prima si fa prendere a pesci in faccia dalla tizia sarda che ha avuto il compagno morto di covid (?) senza reagire; poi si fa beccare con la storia dell’articolo di Lancet cancellato su internet (a lei lo hanno cancellato e Giletti no?); poi, e questa è una mia considerazione personale, il fatto di presentarsi con un trucco ogni volta più pesante e le labbra gonfie di botulino, mi da l’idea di una persona instabile o che voglia far passare i non vaccinati da gente poco attendibile.

  4. Difatti: è la versione avanzata di “C’è posta per te” e altre simili baggianate con copione già scritto.

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