6 Comments

  1. gulp! gioco di parole splatter!

  2. “…non voglio un partito unipersonale”.

  3. gulp ‹ġḁlp› interiez. ingl. [da (to) gulp «deglutire, inghiottire», di origine onomatopeica]. – Nel linguaggio dei fumetti, forma grafica che riproduce il rumore prodotto dall’atto di inghiottire, in assenza di cibo, per effetto di un moto di paura, meraviglia, ecc.

  4. Carlo Lorenzini

    IV
    La storia di Pinocchio col Grillo-parlante, dove si vede come i ragazzi cattivi hanno a noia di sentirsi correggere da chi ne sa più di loro..

    – Canta pure, Grillo mio, come ti pare e piace: ma io so che domani, all’alba, voglio andarmene di qui, perché se rimango qui, avverrà a me quel che avviene a tutti gli altri ragazzi, vale a dire mi manderanno a scuola e per amore o per forza mi toccherà studiare; e io, a dirtela in confidenza, di studiare non ne ho punto voglia e mi diverto più a correre dietro alle farfalle e a salire su per gli alberi a prendere gli uccellini di nido. – Povero grullerello! Ma non sai che, facendo così, diventerai da grande un bellissimo somaro e che tutti si piglieranno gioco di te?– Chétati. Grillaccio del mal’augurio! – gridò Pinocchio.

    – Perché sei un burattino e, quel che è peggio, perché hai la testa di legno.
    A queste ultime parole, Pinocchio saltò su tutt’infuriato e preso sul banco un martello di legno lo scagliò contro il Grillo-parlante.

    – Oh! mio caro Grillino, – disse Pinocchio salutandolo garbatamente.
    – Ora mi chiami il «tuo caro Grillino», non è vero? Ma ti rammenti di quando, per scacciarmi di casa tua, mi tirasti un martello di legno?

    XIV
    Pinocchio, per non aver dato retta ai buoni consigli del Grilloparlante, s’imbatte negli assassini

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