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Caro Blondet…

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Parto da questa tua ultima considerazione: “La   veggente di Garabandal  parlò della Chiesa perseguitata  da una specie di “comunismo” mondiale.  Ogni giorno questa profezia diventa più chiara. Preghiamo sempre più intensamente che Egli abbrevi  questo periodo, mandi in malora le loro macchinazioni e  trionfi il Cuore Immacolato” Sono perfettamente d’accordo sul neocomunismo. Ma prendo le distanze invece dai tuoi commenti sugli animali che, a mio parere, discendono da una certa cultura giudaico-cristiana antropocentrica che salta a piè pari gli insegnamenti di San Francesco, Sant’Antonio Abate, Santa Brigida d’Irlanda, Santa Gertrude di Nivelles, San Rocco etc. etc. Ma tu credi che il Cuore Immacolato di Maria abbia bisogno per trionfare di crudeltà verso animali? Necessiti di montagne di carne macellata per i Big Mac del McDonald’s e quindi in sottordine della deforestazione dell’Amazzonia per ridurla a pascolo per i bovini destinati a diventare hamburger da consumare anche a colazione? Credi che il Cuore Immacolato di Maria per vincere sul Male abbia bisogno dei moderni mattatoi per produrre carne di vitello gonfiata con steroidi o trattata con OGM? Credi che richieda la mattanza di agnelli pasquali (usanza peraltro mutuata dall’ebraismo) etc etc. Non credi invece che un sano ritorno alle vecchie usanze, consuetudini e precetti che limitavano il consumo della carne alla Domenica sarebbe opportuno? Ritorniamo alle stalle e aboliamo gli allevamenti intensivi. Ho avuto la fortuna di vivere in un’epoca in cui nelle case dei contadini si sentiva il pigolio dei pulcini tenuti in scatole di cartone accanto al focolare per tenerli lontani dal freddo. Oggi i maschietti vengono letteralmente triturati perchè di scarso valore commerciale; cani e gatti girellavano tranquilli dentro e fuori casa, come se facessero parte della famiglia. Critichi la società contemporanea e poi ti adegui alle sue usanze consumistiche. Credimi, c’è animalismo e animalismo. Quello vero, che fra le altre cose proibì la crudele pratica della vivisezione, lo puoi trovare in certe legislazioni del secolo scorso promulgate in epoche storiche oggi innominabili ( p.e. l’Ente Nazionale per la Protezione degli animali italiana è del 1936…) e quello farlocco ed ideologico della sinistra “verde” e radical chic che degli animali frega niente.

Chiudo riportandoti la celebre frase di Fëdor Michajlovič Dostoevskij tratta da “I Fratelli Karamazov”.

  • “Amate gli animali: Dio ha donato loro i rudimenti del pensiero e una gioia  imperturbata. Non siate voi a turbarla, non li maltrattate, non privateli della loro gioia non contrastate il pensiero  divino. Uomo, non ti vantare di superiorità  nei confronti degli animali: essi sono senza peccato, mentre tu, con tutta la tua grandezza insozzi la terra con la tua comparsa su di essa e lasci la tua orma putrida dietro di te; purtroppo questo è vero per quasi tutti noi.”

Tanto per chiarirsi…

Capita la differenza? E l’immagine della gabbia sopra è una delle più soft.

8 Comments

  1. buongiorno Alfio, sono d’accordo con la faccenda degli allevamenti intensivi e la crudeltà verso gli animali.
    Però temo che le nuove disposizioni UE vadano esattamente nella direzione indicata da Blondet: vogliono che ci nutriamo di vermi ed insetti.
    I conigli, ad esempio, non puoi lasciarli liberi di scorrazzare in giro per i campi: vanno tenuti in gabbia.
    Vogliamo farne una più grande e confortevole? OK, ma pur sempre in gabbia.

    • La mia, Stefano, è una polemica che viene da lontano, anche per articoli pregressi di Blondet non proprio pro-animali. Purtroppo per contrastare la sinistra che si è appropriata di tematiche appartenenti al nostro modo di sentire e ad una visione della vita tradizionale: ecologismo, etologia e amore verso gli animali, tutta roba ex-nostra, diventiamo, per fare dispetto alla sx, fautori dell’inquinamento, degli allevamenti intensivi, diventiamo divoratori di carne, deforestatori etc etc. Per quanto riguarda le finalità della UE di farci mangiare insetti, sono d’accordissimo, ma ricordati che questi stronzi non lo fanno per amore degli animali, ma in odio all’uomo.

  2. gentile Krancic, Blondet non ha mai sostenuto la necessità dei mcDonald, né tantomeno di doverli rifirnire, anzi, se lei lo conoscesse, saprebbe che dice il contrario
    Il discorso di Blondet era tutt’altro, ma purtroppo anche lei non conosce niente di più di quello che ha deciso di conoscere. Per far ridere, si impegni a fare satira, e basta

    • Gentile (si fa per dire) Matthew, se io sono contro McDonald’s, sono contro anche la politica degli allevamenti intensivi e del consumo compulsivo di carne tipico della nostra società opulenta. Come se ne esce? Ho sommessamente proposto di tornare a consuetudini antiche che prevedevano un uso moderato di bistecche, frattaglie etc. Potrebbe essere un modo per sottrarre qualche cartuccia ai pistoleros del Gran Reset. No? Cosa ci trovi da ridere in tutto questo solo Dio lo sa. Ma si sa, risus abundat in ore… In quanto a conoscere Blondet sono anni che lo seguo e mi pare di conoscerlo un poco, mai quanto lei, si capisce, ma il non aver mai ravvisato in lui una, diciamo, vocazione animalista si può dire? O è lesa maestà? In quanto alla sua insultante chiusa, spiacente di non poter seguire il suo consiglio. Continuerò a fare satira e a infilare, quando serve, il dito nell’occhio agli imbecilli e ai supponenti. Buona giornata e impari a leggere.

  3. Per intendersi ho postato anche due foto di “pollai” . Io sono per il secondo.

  4. Stimo entrambi….rara avis!
    Mi sento però di postare una lettura per quanto concerne quello che temo potrebbe essere il nuovo cibo “made in UE” a discapito del solito pezzo di italianità…
    https://nicolatogni.blogspot.com/2018/01/cibo-e-globalizzazione.html.

    • Il problema esiste eccome. Probabilmente fra un decennio offriranno all’umanità una scatoletta di mousse di insetti frullati. In questo modo, pensano loro, il cibo-schifezza sarà più appetibile.

  5. wik Mantis religiosa

    L’accoppiamento delle mantidi è caratterizzato da cannibalismo post-nuziale: la femmina, dopo essersi accoppiata, o anche durante l’atto, divora il maschio partendo dalla testa mentre gli organi genitali proseguono nell’accoppiamento

    eeeeehhhh le gioiose e religiose mantidi…

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