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Teatri, cinema, concerti…

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E’ strano vedere come gli artisti di teatro, cantanti, musicisti si stiano lamentando della chiusura dei luoghi dove svolgono la loro attività a causa della pandemia. Secondo loro, con le dovute cautele e regole, si potrebbero riaprire i teatri, i cinema e le aree deputate ai concerti. Ovviamente stiamo parlando di gente che al 99% è di sinistra, nota per la loro adesione, negli anni pre-Covid, alle campagne anti-leghiste, e antifasciste a favore degli immigrati, che per anni hanno pontificato su televisioni e piazze; gente che faceva le sue comparsate a Lampedusa o sulle navi delle ONG. Ora, a causa della pandemia stanno chiedendo comprensione per le loro difficoltà al governo. Peccato che coloro che decidono di non farli lavorare siano tutti loro compagni di scampagnate: Speranza, Zingaretti, i Virologi e tutta la sequela di piddini e sinistrati.

2 Comments

  1. La cigale, ayant chanté
    Tout l’été,
    Se trouva fort dépourvue
    Quand la bise fut venue.
    Pas un seul petit morceau
    De mouche ou de vermisseau.
    Elle alla crier famine
    Chez la Fourmi sa voisine,
    La priant de lui prêter
    Quelque grain pour subsister
    Jusqu’à la saison nouvelle.
    «Je vous paierai, lui dit-elle,
    Avant l’août, foi d’animal,
    Intérêt et principal.»
    La Fourmi n’est pas prêteuse;
    C’est là son moindre défaut.
    «Que faisiez-vous au temps chaud?
    Dit-elle à cette emprunteuse.
    — Nuit et jour à tout venant
    Je chantais, ne vous déplaise.
    — Vous chantiez? j’en suis fort aise.
    Et bien! dansez maintenant.»

  2. … ma se gli fanno fare pure sanscemo …
    un saluto
    Piero e famiglia

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