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Tutti a casa! Anzi: tutti in casa!

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Antropologicamente esistono due categorie di persone: gli stanziali e i nomadi. Anticamente si potevano individuare i primi con i contadini, i secondi con i pastori.

Caino che offre al Dio del Vecchio Testamento i frutti della terra era un agricoltore; Abele, il ruffiano, che offriva sacrifici di sangue allo stesso dio (che li gradiva molto di più piuttosto che ricevere una mela o un grappolo d’uva) era un pastore nomade.

Oggi queste distinzioni sopravvivono: abbiamo un’umanità che frequenta gli aeroporti e non vede l’ora di spiccare il volo per le isole Maldive o per andare in Patagonia a vedere i pinguini od altri che dal Bangladesh o dall’Africa vogliono venire in Europa in cerca, come si dice, di “una vita migliore” da vivere elemosinando o delinquendo, ed altri che preferiscono starsene a casa e non andare a rompere i coglioni ad altri popoli con la loro presenza non richiesta.

Potremmo addirittura dare una coloritura politica a questa umanità: gli stanziali di destra e i nomadi di sinistra.

Da questi ultimi ovviamente si escludono : medici e missionari che svolgono un’attività meritoria e più che giustificata. Ebbene, da un anno a questa parte accade una cosa strana. i viaggiatori/esploratori del secolo XX° e XXI°, coloro da sempre affetti dalla sindrome dello squalo, che come saprete è condannato al moto perpetuo, altrimenti muore, da quando c’è la “pandemia” si sono trasformati in stanziali. In contadini.

Alcune persone di mia conoscenza, a me note come trasvolatori intemerati, se ne stanno buoni e zitti, davanti la Tv ad ascoltare i bollettini di guerra della Protezione Civile, indossando la mascherina e maledicendo i pazzi untori della movida che mettono a rischio le loro vite.

Ad una mia precisa domanda: “Avete sentito cosa ha detto Ricciardi? Vuole proporre un lockdown duro. Zona rossa nazionale. Non vi dispiace stare chiusi in casa sine die?”. Risposta: “E’ giusto!”

2 Comments

  1. antropologia virale?

  2. Manlio Montagna

    Di che ti meravigli ? gli imbecilli non mancano mai !

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