4 Comments

  1. wik
    … è una parola della lingua italiana di registro colloquiale basso che indica, in senso proprio, il pene. Non è un semplice sinonimo del termine anatomico, bensì rappresenta una forma dell’espressività letteraria e popolare. Talvolta nella lingua parlata può essere utilizzato per il compiacimento nell’uso di un termine proibito o di registro eccessivo, il che non può essere reso dal semplice uso di «pene!».[1] Il termine è usato piuttosto spesso nella lingua parlata anche senza correlativo semantico, con la funzione linguistica di “rafforzativo del pensiero”, ovvero come un intercalare con funzione emotiva per rendere un’espressione colorita o enfatica. L’uso come intercalare sembra essere più diffuso in Italia che nel Canton Ticino[2].

    • Al popolino uno che fa una cosa giusta, diventa un santo… Ricordiamo il fatto del Concordia. Ma questo nn vuol dire che per una frase, diventi un santo… Lo abbiamo ben visto di che spessore è fatto.. PENOSO È DIR POCO.

  2. “tonnerre de Brest” , “mille milliards de mille sabords “,”ectoplasme”, “bachibouzouk” , “iconoclaste”, “moule à gaufre” ,”troglodyte”, “crétin des Alpes” , “ornithorynque” …

  3. Vedrai che, poco alla volta, Forza Italia aiuterà gli amici del PD.

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