Articoli, Cinema

Revisionismo Politicamente Corretto

Sotto la spinta rivoluzionaria del BLM e del revisionismo storico politicamente corretto della sinistra, che sta rinnovando radicalmente la storia degli ultimi secoli, dei costumi, del linguaggio, della letteratura, della cinematografia e che ha fatto uscire dagli dagli stereotipi etnici personaggi storici e mitologici quali Achille, Cesare, Anna Bolena, Beethoven, la nuova cinematografia, dicevamo, sta per cimentarsi in un kolossal storico sulla vita di Napoleone Buonaparte, interpretato dall’attore afro-giamaicano Sylvester Biden. Il film avrà un finale distopico: Napoleone vincerà i russi e caccerà lo Zar, interpretato da un attore curiosamente somigliante a Putin; infine sconfiggerà a Waterloo Wellington, curiosamente somigliante a Donald Trump, ponendo così le basi di nuova Europa Unita. Il film terminerà con la battaglia finale contro gli ultimi nemici della Nuova Europa (la marescialla Marine du Le Penne e il generale Mattia von Salvinoff) riunitisi nella Lega dei Popoli Sovrani, sconfiggendoli nei pressi di Bruxelles che diverrà la capitale del nuovo Impero.

Under the revolutionary thrust of the BLM and the politically correct historical revisionism of the left, which is radically renewing the history of the last centuries, of customs, language, literature, cinema and which has brought historical and mythological characters such as free from ethnic stereotypes. Achille, Cesare, Anna Bolena, Beethoven, the new cinematography, we said, is about to try its hand at a historical film about the life of Napoleon Buonaparte, played by the Afro-Jamaican actor Sylvester Biden. The film will have a dystopian ending: Napoleon will win the Russians and expel the Tsar, played by an actor curiously similar to Putin; finally he will defeat Wellington, curiously similar to Donald Trump, at Waterloo, thus laying the foundations for a new United Europe. The film will end with the final battle against the last enemies of New Europe (Marshal Marine du Le Penne and General Mattia von Salvinoff) gathered in the League of Sovereign Peoples, defeating them near Brussels which will become the capital of the new Empire.

9 Comments

  1. Non bisogna escludere che, prima che questa questa oscena farsa veda la luce, Trump segua il consiglio della sua “avvocatessa d’acciaio” e proclami la Lagge Marziale per annientare una volta per tutte il deep state trozkista- neocon che appesta gli USA e che Putin liberi l’Europa dalla dittatura dei servi della finanza sionista capeggiati dalla da Rebeka “Angela” Merkel !

  2. lo prendo come progetto reale, perchè siamo lì. quindi posso replicare che il padre di Dumas era un ufficiale mulatto, dei Caraibi. potrebbero inscenare la sua vita

  3. cambiando etnia, la mano dentro al panciotto potrebbe avere un’altra funzione?

  4. … guardando tutto ciò mi viene in mente una battuta che dice Walther Matthau nel film, In due sotto il divano …
    riferito al suo vecchio capo, dice:
    sei così cretino, ma così cretino, ma così cretino che se fanno il campionato mondiale dei cretini, arrivi secondo.
    Ecco, loro sono così
    saluti
    Piero e famiglia

  5. L’occidente radical chic, la figliola annoiata nel Villone con piscina che corre dalla mamma e piagnucolando urla “é colpa vostra se i neri sono stati schiavizzati, si tu e papà non capite, io voglio adottare un ne#ro perché é colpa tua, di papà e dei bianchi privilegiati, 😭 voglio andare a manifestare con gli antifa e i blm, voglio farmi inscurire la pelle, voglio farmi sottomettere da un orgia di ne#ri, devo aiutarli 😭 devo stimolare il loro potere nero”

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