5 Comments

  1. Occorre costruire una “nuova giustizia sociale partendo dal presupposto che la tradizione cristiana non ha mai riconosciuto come assoluto e intoccabile il diritto alla proprietà privata” e ne ha sempre invece sottolineato “la funzione sociale”. Lo dice il Papa in una riflessione rivolta ai giudici di America e Africa che si occupano di diritti sociali. “Il diritto di proprietà è un diritto naturale secondario derivato dal diritto che hanno tutti, nato dal destino universale dei beni creati”. Per il Papa “non c’è giustizia sociale che possa essere fondata sulla disuguaglianza, che implichi la concentrazione della ricchezza”.

    Alfio ci siamo, quello che è tuo è mio ! ( Il pampero non parla MAI dei beni della chiesa, che strano )

  2. Io sono pronta ad andare anche nelle catacombe, ma quanti dei sacerdoti di oggi sarebbero disponibili e rischiare la propria vita, se oggi fuggono davanti ad un virus?

  3. qualcuno potrebbe fare una domanda ingenua: cosa ci guadagna il capo di una religione a contribuire a svilire quella stessa religione che legittima la sua autorità ?
    forse se la religione si trasforma in pura ideologia politica globalista, ci possono essere altre autorità per gestirla (anche economicamente)!
    ma può darsi che ormai le forze globaliste siano così potenti che nessuno riesca più a contrastarle
    (si non potes inimicum tuum vincere, habeas eum amicum)

  4. … l’importante è farsi trovare pronti quando Gesù tornerà; teniamo la lampada pronta e accesa …
    un saluto e buona serata
    Piero e famiglia

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