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Consiglio Supremo della Difesa

mauizioblondet.it

Riporto questo articolo di Maurizio Blondet che spiega in termini precisi e ironici l’esito della riunione del Consiglio Supremo della Difesa.

Ebbene,  La riunione del Consiglio supremo  difesa   italiano ha avuto luogo. A giudicare dal comunicato del Quirinale,   un brodino dei più vieti luoghi comuni del mattarellismo:

“La NATO e l’Unione Europea restano i pilastri della politica di sicurezza e difesa nazionale.

“L’innalzamento del livello della tensione nel Mediterraneo Orientale desta preoccupazione

“Il terrorismo transnazionale resta una minaccia”… 

L’emergenza sanitaria ha prodotto una crisi globale con conseguenze di natura sociale ed economica che rischiano di accentuare la conflittualità in diverse aree del mondo. È indispensabile in questa fase un rilancio del multilateralismo, della solidarietà e della cooperazione in tutti i campi”.

El Supremo mascherato

Si sono riuniti per dirsi questo?  Che senso ha? Forse non sapevano come riempire il copione prescritto.  Eppure la  palamara aveva offerto  un tema forte:  le proteste  scoppiate da Napoli e Trieste, aveva dichiarato il  procuratore nazionale antimafia Cafiero De Raho,   sono «coordinate da una strategia eversiva di una tale violenza che dimostrano che coloro che hanno partecipato non sono i ristoratori. Quello di venerdì sera è stato un vero e proprio attacco allo Stato». Ci sono infatti indizi di una partecipazione criminale camorrista, ma anche di formazioni estremiste che in questo momento tendono all’eversione, al sovvertimento dei valori dello Stato. Quindi c’è «una convergenza di interessi a intervenire sui cortei» per trasformare la protesta in un attacco allo Stato”.

Attacco allo Stato”,  “strategia eversiva coordinata”; per di più “di tale violenza”, si riconosce lo stile, su questa narrativa  i procuratori possono costruire  opere d’arte  fra concorsi esterni, ricostituzioni del   partito fascista, una nuova  incriminazione di Salvini  e  liquidazione giudiziaria dell’opposizione – una opposizione che nemmeno merita questo nome, tanto poco si distingue sul giudizio dai caporioni del PD e dalla voglia di collaborare e contribuire.

La lotta dello Stato contro la  Strategia Eversiva Coordinata  sembra rimandata. Forse perché a  Milano,  dei 28 fermati per gli scontri e i saccheggi, 10  sono nordafricani, 13 sono minorenni, e i 18 italiani sono dei centri sociali,  ossia  i figli di papà  protetti e forniti di acqua-luce-gas dal comune progressista. A Torino,  idem: delle 11 persone arrestate per le devastazioni, 2 sono  nordafricani e 9 anarchici. Vero è che il  tg 1  del mattino ha ancora intervistato   Cafiero De Raho   il quale ha  detto che “ci sono frange di infiltrati di estrema destra” , ma per stavolta la narrativa  della procura non è stata adottata dal Consiglio Supremo della Difesa,  quindi l’uso dell’esercito contro i manifestanti  pende  come intimidazione, ma non si concreta per ora.

Da notare   un terzo  particolare che unisce Francia e Italia. Oltre il lockdown totale e  il Consiglio Supremo di Difesa, il divieto di usare l’idrossiclorochina.

4 Comments

  1. Attenzione è quasi certo che il nostro PdR verrà riconfermato.
    È la persona giusta nel giusto momento ( per alcuni ).

  2. è un po troppo facile costruire immagini satiriche su di lui: basta piazzarlo in cimitero

  3. Questa volta la borsetta di Giuseppi non era coordinata con il completino blu … un “parvenu” non solo della politica !

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