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Cimiteri di feti

Cimitero dei feti a Brescia, la denuncia di una donna: “Non erano autorizzati, sulla tomba c’è il mio cognome”

Cimitero dei feti a Brescia, la denuncia di una donna: "Non erano autorizzati, sulla tomba c'è il mio cognome"
Il cimitero di Brescia 

Ha scoperto della sepoltura del feto dopo essersi informata in seguito al caso di Roma: “Mi avevano chiesto se volevo fare il funerale e avevo detto di no, ora ho visto che c’è una lapide con il mio cognome e il nome Celeste. Lo trovo indecoroso e irrispettoso”. Per gli avvocati è una violazione della privacy

Aldilà di quelli che possono essere casi vissuti come drammi, che esistono e sono esistiti e che purtroppo esisteranno, fanno specie queste denunce sdegnate di alcune donne che hanno saputo che la tomba del loro figlio volontariamente abortito, porta il loro nome. Eppure sono le stesse donne che manifestavano e manifestano a viso aperto a favore dell’aborto e contro ogni tentativo di restrizione dello stesso. Si vergognano di essere abortiste convinte? Oppure sono sdegnate perché su una piccola tomba compare il loro nome. Forse sarebbe stato meglio se quei bambini mai nati fossero considerati figli di NN… Addirittura la “signora” di cui sopra aveva negato il permesso di fare un piccolo funerale ad una minuscola bara bianca. Avrebbe sicuramente preferito che quel “grumo di sangue” fosse stato gettato nel cassonetto della raccolta dell’organico o ceduto a qualche multinazionale della cosmesi. Che belle mammine…

4 Comments

  1. chissà se esiste anche un cimitero delle eiaculazioni o delle mestruazioni

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