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  1. Fil rouge: da dove deriva?
    L’espressione “fil rouge” viene ricondotta a due diverse origini, una più pratica razionale e l’altra romantica e leggendaria. Noi abbiamo scelto di riportarle entrambe:

    Un’origine romantica
    Partiamo da questa seconda: secondo una leggenda di origine cinese (particolarmente diffusa in Giappone) tutti noi, fin dalla nascita, abbiamo un filo rosso annodato al mignolo della mano sinistra. Con questo filo, invisibile, lunghissimo e indistruttibile, siamo legati alla nostra anima gemella, con cui siamo destinati, prima o poi, a unirci.

    Un’origine pratica e marinaresca
    I nostri lettori più razionali saranno felici di leggere, però, che l’espressione potrebbe avere anche un’origine marinaresca, raccontata da Goethe nel suo romanzo Le affinità elettive. Per identificare il sartiame della marina inglese, infatti, si seguiva un filo rosso, intrecciato costantemente alle corde della corona britannica, grazie al quale era possibile riuscire a riconoscere i pezzi a essa appartenenti.

  2. lo strapotere della finanza globale è stato inventato dai Medici?

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