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Intervista di Giletti a Palamara.

Che Palamara sia un individuo astuto lo si desume dallo sguardo. Si presentato dal fesso di Giletti, con il saio del penitente e con l’espressione contrita ed umile di chi sa di aver combinato una marachella. Secondo me, il “Tonno” aveva un suo piano: visto che non può più comunicare attraverso chat private o sms ha avuto una pensata geniale. Si è fatto invitare in Tv è ha mandato segnali in codice ai suoi compagni di merende: rassicurandoli o avvertendoli secondo le situazioni. Al gioco si è prestato l’inconsapevole Giletti che invece di incalzare l’ospite con domande impertinenti, lo imboccava amorosamente. Un consiglio al conduttore: si occupi delle sorelle Napoli e lasci stare le interviste “pesanti” a veri professionisti.

8 Comments

  1. Ancora pochi giorni e verrà fatto santo.
    Manca Saviano a sparare cazzate contro Salvini ed un bell’invito da Fazio.
    Non se ne esce, bisogna rivoltare la magistratura come un calzino.

  2. beh : se l’astuzia potesse vedersi dallo sguardo cappuccetto rosso sarebbe scappata;
    diciamo che ci sono ben altri indizi di malafede (eufemismo)

    • comunque è vero che le sue foto assomigliano molto alle foto segnaletiche
      (ma si sa che queste sono in genere prese in situazioni drammatiche, inoltre bisogna tenere presente che le sopracciglia folte danno spesso un aspetto minaccioso)

  3. incredibile! c’è qualcuno in tv che fa interviste pesanti ad esponenti di sinistra?

  4. Palamara potrebbe essere uno dei fratelli Dalton,dalla fisionomia…
    https://www.pinterest.it/pin/466192998905959201/?d=t&mt=login

  5. Nota subliminale: si è tagliato la barba.

  6. Pal’amara (quello del CSM ovvero ComeSistemareMagistrati) parlamaro, involontariamente, “grazie” al trojan, ma non sono (pal)azzi amari per alcuno dei menzionati. Mattarella, arbiter super partes e schienadritta, ha detto, seraficamente, prima “sì volta pagina” e dopo “non possumus”. Legnini legnava a pala(mara)te Salvini? Embé? Giustizia democratica la trionferà. Lotte intestine tra correnti dei magistrati (dal Niño a quella del Golfo), con conseguenti diarree giudiziarie. Ora il grillino, ministro per ca..so, Bonafede vorrebbe sistemare la faccenda: bona fides praesumitur, fino a prova contraria. Da “Ognuno loda, ognuno taglia…” (La quercia caduta) a “Ognuno denigra, nessuno taglia…” (CSM caduco).

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