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Ma dove sono le femministe?

Se una foto così fosse stata pubblicata negli anni ’70, i collettivi femministi di sinistra avrebbero organizzato manifestazioni sotto le finestre della convertita, urlando slogan contro il simbolo della costrizione maschilista trasmessa dallo chador. Oggi le carampane femministe ammirano invece l’impronta glamour del velo; la bellezza femminile che viene esaltata da quel tocco di esotismo che fa tanto “oriente misterioso”. Ormai le femministe hanno accettato l’Islam. Lo hanno interiorizzato anche grazie al mito fondante della sinistra: il “migrante”. Peccato però che l’Islam non abbia interiorizzato loro.

12 Comments

  1. che carina!sembra una suorina di polipropilene!

  2. ( noi non ci saremo ) ma tra 50/100 anni le eredi di Boldrini Bonino saranno felicemente sottomesse. Sono quasi contento….

  3. E non dimentichiamo che il pretame nostrano invidia l’Islam in quanto ricorda le “epoche belle” del Papa Re e della “santa” inquisizione, quando cioè comandavano loro e mandavano al rogo eresiaci, streghe e liberi pensatori.

  4. Manlio Montagna

    non mi pare proprio che la bellezza femminile venga esaltata dal velo, a meno che questa qui non sia un rospo

  5. sì. che cosa enorme. tutto diventa strumentale e basta. ps se mi rapiscono a Gorizia, inutile dire in quale veste torni

  6. la sua ong si chiama “africa per sempre”, quindi, tornando, lei ha disubbidito

    • MadMikeStyle

      🙂 Che poi non so se hai seguito le vicende precedenti di quei 3 presunti “ong” de noàntri che l’hanno mandata allo sbaraglio… 😉 😉 😉 Si spera che la Magistratura indaghi per davvero.

  7. Lo zoccolo duro femministe senbra ormai parte integrante del Deep State…
    “Il nemico del mio nemico è mio amico” ti dice nulla, Krancic?
    Certe acide gattare sembrano nemiche giurate di tutti gli uomini italiano o occidentali che loro denigrerebbero anche ammettendo una presunta superiore ‘bodenza di fuoco’ sotto le lenzuola dei mandrilli esotici.

  8. Cane non mangia cane…

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