7 Comments

  1. ecco: puro paraprosdokian!

  2. L’idea è quella di un mondo aperto, una “open society” ad illimitato scorrimento dei capitali, delle persone, dei desideri consumistici, dove tutto ciò che possa ostacolare questo scorrere illimitato e infinito delle merci viene vissuto come un ostacolo pericoloso: fascista, stalinista rossobruno, nazionalista, regressivo, antimoderno… Questa in estrema sintesi è l’ideologia del globalismo capitalistico che ha vinto dopo il 1989.

    • Già, un nuovo ordine mondiale. Che magari superi confini e parlamenti, rappresentanza e autodeterminazione dei popoli. Un nuovo ordine mondiale, che muti il mondo intero in un unico campo di prigionia, meglio di quarantena, per schiavi sorvegliati senza posa: schiavi che amano le proprie catene, lottano in loro nome e sono pronti a denunciare al potere chiunque osasse opporsi.

  3. bello braccianti tra virgolette!
    (forse sarebbe più esatto: “futuri votanti”)

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