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L’Abusivo

Questo signore che per mesi si è fregiato del titolo di rappresentante dell’OMS in Italia, senza mai puntualizzare la sua reale funzione di rappresentante italiano nel board dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, è stato sputtanato in modo vergognoso dalla stessa Organizzazione, la quale ha ribadito: ” che il dott. Ricciardi NON fa parte dell’organizzazione. Il signore in questione è solo un rappresentante del ministro del governo italiano presso l’OMS”. Nel suo curriculum, oltre la laurea in medicina ci sono anche memorabili interpretazioni in B-movie con Mario Merola. Celebri le sue apparizioni ne “L’Ultimo Guappo” e ” O’ Mammasantissima”. Siamo un paese senza Speranza.

4 Comments

  1. Hitler introdusse il Plebiscito (Niente autocertificazioni per uscire di casa nemmeno sotto il III reich dunque…)
    http://www.renegadetribune.com/nsdap-government-policies/
    Hitler, in qualità di Cancelliere del Terzo Reich, desiderava più che un’approvazione popolare. Voleva che l’approvazione fosse liberamente, ampiamente e ripetutamente espressa dal voto popolare. A nessun popolo è mai stato chiesto più frequentemente la propria opinione elettorale rispetto al popolo tedesco di quell’epoca; cinque volte in cinque anni.
    Per Hitler, non era sufficiente che il popolo votasse di volta in volta, come nel precedente sistema democratico. A quei tempi, prima del Terzo Reich, gli elettori erano raramente attratti e, quando esprimevano un’opinione, erano spesso informati e apatici. Dopo un’elezione, potrebbero passare anni, durante i quali i politici erano incuranti e inaccessibili, l’elettorato impotente a votare sulle loro azioni.
    Per consentire al pubblico tedesco di esprimere la propria opinione in occasione di importanti eventi di rilevanza sociale, nazionale o internazionale, Hitler fornì alla gente un nuovo mezzo per approvare o rifiutare le proprie azioni come Cancelliere, il plebiscito.
    Hitler riconobbe il diritto di tutte le persone, uomini e donne, di votare a scrutinio segreto; esprimere la propria opinione sulle sue politiche o dare un giudizio ben fondato su questa o quella grande decisione negli affari interni o esteri. Piuttosto che una routine formalistica, la “democrazia” nel Terzo Reich divenne un programma vitale e attivo di supervisione che veniva rinnovato ogni anno.
    L’impegno elettorale di Hitler, riguardo al plebiscito, non fu vana retorica. Un referendum nazionale ne seguì un altro: nel 1933, nel 1934, nel 1936 e nel 1938, per non parlare del plebiscito Saar del 1935, che si tenne sotto la supervisione internazionale.

  2. Purtroppo siamo un paese con un sola Speranza.

  3. the show must go on

  4. Monia De Moniax

    guarda un po’ gira gira era mejo Adolf !

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