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Siamo sicuri che il Coronavirus non sia una trappola?

A view of Casalpusterlengo, one the northern Italian towns placed under lockdown due to the new coronavirus outbreak, 23 February 2020. Two deaths from the new coronavirus sparked fears throughout northern Italy on Saturday, as about 50,000 people were poised for a weeks-long lockdown imposed by authorities trying to halt a further increase in infections. Italy on Friday became the first country in Europe to report the death of one of its own nationals from the virus, triggering travel restrictions on about a dozen towns where the number of people contaminated has continued to rise. ANSA/ ANDREA FASANI Castiglione D’adda paese fantasma supermercati aperti per permet

A me sembra una follia. Si è scambiata un’infezione appena più seria di un’influenza per una pandemia letale. Non è così. Guardate i numeri“. A parlare è Maria Rita Gismondo, virologa in prima linea essendo la responsabile del laboratorio dell’ospedale Sacco di Milano, in cui vengono analizzati da giorni i campioni di possibili casi di coronavirus. In un post su Facebook, in cui non cita mai Burioni, la scienziata scrive: “Non è pandemia! Durante la scorsa settimana la mortalità per influenza è stata di 217 decessi al giorno! Per coronavirus 1!“. Secondo Gismondo, che invita tutti ad abbassare i toni, “questa follia farà molto male, soprattutto dal punto di vista economico”.

“Secondo le stime del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia ogni anno circa il 9% della popolazione è colpito dall’influenza, con un numero di morti diretti che oscilla tra i 300 e i 400 e con un numero di decessi che oscilla tra i 4 mila e i 10 mila per chi sviluppa complicanze gravi a causa dei virus influenzali.”

Attualmente il Coronavirus ha fatto 4 vittime tutte anziane e con malattie pregresse, quindi più esposte a complicanze. Ma il fatto più importante, per ora, sono le ricadute economiche, politiche e psicologiche del virus. E’ stata colpita la parte più produttiva del paese e guarda caso la parte politicamente più pericolosa (tutte regioni a guida leghista) per l‘establishment . Se si volesse ipotizzare una guerra di tipo economico-militare si vedrebbe che ad essere danneggiata dal coronavirus è in primis la Cina, seguita dalle altre potenze asiatiche e poi, last but not least, l’Italia Naturalmente mi rendo conto di stare camminando su un terreno scivoloso, dove le accuse di gombloddismo possono arrivarmi fra capo e collo in un attimo. Tuttavia immaginiamo per un attimo che “qualcuno” volesse “grecizzare” l’Italia: paese fragile, ricco ( con un risparmio privato di 9000 miliardi di euro!) e politicamente instabile, come farebbe? Questo “qualcuno” intanto potrebbe contare su quinte colonne potentissime: media, magistratura e soprattutto una classe politica di sinistra da sempre venduta agli interessi stranieri. Quale migliore strategia di quella terroristica-sanitaria capace di bloccare tutte le attività suscitando isterie collettive e facendo collassare alla lunga il sistema economico? Nelle prime 24 ore dell’emergenza venivano persi 18/20 milioni di euro al giorno. Cifra naturalmente destinata ad aumentare esponenzialmente quanto e come il numero dei contagiati. Ricordiamoci che un’influenza “normale” colpisce ogni anno dai 5 agli 8 milioni di persone. Insomma, questo coronavirus stranamente colpisce solo stati nemici o concorrenti: Cina, Giappone, Corea del Sud, Iran e Italia del Nord. Un’ultima annotazione. In Toscana c’è una città che conta la maggior concentrazione di cinesi d’Italia. Si chiama Prato. Contagiati ad oggi: 0.

4 Comments

  1. La stessa idea è già venuta in mente anche a me un paio di settimane fa, si è rafforzata massicciamente nell’ultimo paio di giorni, ed ho scoperto che è un sospetto che ha toccato più di una manciata di persone. Osserva: il governo era ballerino, scatta l’emergenza, FI “responsabile” appoggia quatta quatta il governo sulle questione in merito alle quali Renzi stava battendo i piedi. Ora, non voglio dire che l’arrivo del virus sia stato pianificato (anche se a pensar male…), però che venga abbondantemente strumentalizzato sì, quello lo dico eccome.

  2. Monia De Moniax

    apparentemente è come la colla ATTACK, per lo sgoverno golpista imbcille. Basta però una bella doccia d’acqua BOLLENTE e vedi come “se staccheno” !!!!!!!

  3. M. Laura Morini

    Sono d’accordo, avevo formulato lo syesso pensiero quasi subito; è l’epidemia più “opportuna” che si sia mai vista, non credo alls coincidenze.

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