Articoli

La Guardia Rosa

In Cina il Presidente Mao negli anni ’60 mobilitò la gioventù comunista organizzandola nelle Guardie Rosse. Questi giovani giravano per le città e le campagne agitando il Libretto Rosso, un breviario rivoluzionario che raccoglieva i Pensieri del Presidente Mao. Usò questa forza d’urto contro i nemici nel Partito e contro l’opposizione nel paese. In Italia non c’è stato bisogno di un Presidente Mao. Anche qui il movimento delle sardine è scaturito da un’operazione partita dall’alto e studiata a tavolino. Un’operazione in cui sono stati assemblati componenti di pensiero non del Presidente Mao ma quelli più insulsi pensieri della Presidenta Boldrini, di Papa Bergoglio, di Saviano, di Greta e di altri personaggi dell’establishment. Il movimento sardinesco ha quindi elaborato queste poche banalissime idee riassumendole in slogan: Accoglienza, Antifascismo, Antisovranismo, Antileghismo. Stop. Ovviamente il tutto appoggiato dal maistream mediatico, politico, finanziario. L’unica funzione che fa assomigliare la la Guardia Rosa sardinesca alla Gurdia Rossa maoista sta nel metodo: attaccare l’opposizione e i capi dell’opposizione.

14 Comments

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*