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The President’s speech

Sale, incontenibile nel popolo italiano, l’attesa per il discorso di fine anno del PdR Mattarello. Il toto-discorsi impazza. Parlerà di Greta? delle Sardine? dell’odio che le opposizioni spargono a piene mani? A Londra i bookmakers danno per sicuro un sermone che verterà su tre punti fondamentali: +Accoglienza, +Europa, +Ambientalismo. Qualcuno si sbilancia e prevede anche un possibile elogio alla mobilitazione “giovanile” avvenuta di recente con la nascita del movimento “spontaneo” delle Sardine, quale esempio di partecipazione democratica, di amore, di difesa delle istituzioni e della Costituzione dalle manifestazioni di odio e livore delle opposizioni. Tutto il resto sarà noia e banalità. Al termine dell’omelia schiere di giornalisti quirinalizi inizieranno l’esegesi della predica presidenziale, lodando lo spirito e insegnamento che promana dall’ “alto e nobile” messaggio presidenziale. Poi il PdR si ritirerà nel suo loculo a vegliare a che il Governo proceda spedito verso la fine della legislatura e che tutto NON cambi per rimanere com’è. Buon Anno!

12 Comments

  1. Ridateci Einaudi !

  2. Vincenzo Fabrizio Barone

    ???

  3. mammamia! peggio del Nosferatu di Murnau !

  4. Sandro Tugnoli

    L’unica mobilitazione giovanile guarda all’estero dove la nostra parte migliore si defila.
    Noi intanto importiamo chi sulla carta dovrebbe sostituirli.

  5. per quanto riguarda le phisique du role è inutile nominare Gary Oldman o Jonathan Rhys Meyers (forse Bela Ciao Lugosi …)

  6. da wikipedia:
    Vlad III Țepeș (figlio del voivoda di Valacchia Vlad II Dracul) è venerato come eroe popolare in Romania, così come in altre parti d’Europa, per aver protetto la popolazione…
    Il mito del patriota temerario e quello del savio governante concorsero insieme a consolidare nella memoria storica popolare l’immagine di un principe esemplare, in grado di salvaguardare non solo l’indipendenza del regno ma di assicurare all’interno l’ordine, la legalità, la stessa laboriosità degli abitanti.

  7. (meglio sorvolare sul nome d’arte Tepes)

  8. Un essere fazioso e di parte, inutile per la maggior parte del tempo e altamente dannoso quelle poche volte che deve decidere. Peggio di lui solo lo stalinista Napolitano…..

  9. Laura-Clara mantovani

    …e il Quirinale – “la casa degli Italiani ” – Ci costa più di Buckingham Palace…

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