Racconti fantastici

La Compagnia di Ferro 1aPuntata

Questo racconto distopico è vivamente sconsigliato ai deboli di cuore, ai buonisti e ai cultori del politicamente corretto.

La Compagnia di Ferro

Incipit

Per comprendere esattamente gli avvenimenti che saranno narrati in questo racconto è necessario fare un passo indietro e ricreare il contesto dal quale questa storia prende le mosse e si sviluppa.

I prodromi della 3a GM, si fanno di solito risalire all’11 Settembre del 2001.
Da quella data, e la cosa è universalmente accettata dagli storici, il mondo entrò in una spirale di conflitti, crisi economiche, violenze ed epidemie che finirono solo dopo il secondo decennio del XXI° secolo. Ma seguiamo la cronologia degli avvenimenti.
Nell’autunno del 2010, la guerra continuava in Afghanistan e nuovi conflitti erano scoppiati in Medio Oriente in seguito alle sciagurate “primavere arabe” fomentate dagli USA. La catastrofica crisi economico-finanziaria stava devastando l’economia globale e gli Stati Uniti erano ormai prossimi al tracollo.
Il Deep State americano, capì che per uscire dal tunnel in cui si era infilato, non aveva che una strada, la solita: la guerra.
Fu così che l’Iran, accusato di essere stato il mandante di una serie di attentati che avevano insanguinato il Medio Oriente, l’America e l’Europa fu attaccato pesantemente.
L’accusa era naturalmente falsa e strumentale; ma l’opinione pubblica, manipolata dai media totalmente allineati alla propaganda occidentale, credette alla versione ufficiale.
Accadde quindi che, nel secondo decennio del 2000 scattò l’operazione “Alexander the Great”.
L’Iran fu “nuclearizzato”.
Per la prima volta dopo Nagasaki e Hiroshima, vennero usate bombe atomiche contro un paese nemico.
L’ episodio che però suscitò una fortissima emozione e scatenò violente manifestazioni anti-americane in Europa e nel mondo, fu il bombardamento atomico di Teheran.
Gli statunitensi dissero che si era trattato di un tragico errore e di un “danno collaterale”.
Si giustificarono dicendo che un missile “Cruise” armato con testata atomica, era andato fuori controllo a causa di non meglio identificate interferenze elettroniche. Fatto sta che a Teheran ci furono centinaia di migliaia di morti (c’è chi parlo di 2 milioni di vittime). Le reazioni dei governi europei e di quello russo, furono pesantissime, ma non andarono oltre alle vibrate proteste diplomatiche.
La guerra tuttavia continuò, fino all’occupazione del paese devastato. Il Medio Oriente si incendiò.
Le conseguenze di questo conflitto furono pesantissime per l’economia europea.
Il prezzo del barile di petrolio schizzò a 250 $.
L’interruzione delle forniture dell’oro nero iraniano (ed irakeno) ai paesi europei fu sopperita fortunatamente dalle forniture russe. Ciò contribuì ad una svolta politica e ad un riavvicinamento con Mosca. In Germania il governo filo-occidentale, messo in minoranza si dimise, cedendo il posto ad un cancellierato neutralista e filo-russo. L’Italia il governo guidato da una coalizione di centro-destra in un primo momento si schierò con la Germania a fianco della Russia.
Poi, in seguito ad un “golpe” della magistratura e dei poteri forti che portò all’arresto del premier, la guida del paese fu affidata, dal Presidente della Repubblica, all’esponente della destra atlantista Franco Finis, il quale, con una giravolta tipica della tradizione italiana, cambiò schieramento aderendo al cosiddetto Patto Occidentale insieme a Francia, Spagna, Polonia, Romania, Cekia e alla Gran Bretagna.
Alla fine dell’anno Russia e Germania firmavano un patto di non-aggressione e di mutua assistenza militare in caso di guerra. A Questo patto aderirono dopo Bielorussia, Slovacchia, Ungheria, Austria, Croazia e Serbia.

3 Comments

  1. promette bene.

  2. Maurizio Esposito

    Ora mi hai messo l’ ansia della puntata successiva
    Adoro i romanzi distopici tipo “Il campo dei santi” o “Sottomissione”
    Ne cito un’ altro molto politicamente scorretto nei miei post su VK (purtroppo solo in inglese)
    Alla via così

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