Racconti fantastici

La Freccia Nera 7a e ultima puntata

Queste riprese televisive scatenarono un’ondatadi emozione nel paese.
Per molti era giunti il tempo del “Teleperdono”. Anche gli altri reclusi mostrarono negli stessi giorni
morbose pulsioni erotiche verso le immagini dei tele-vip che avevano nelle celle-tugurio di punizione.
Una commissione di telepsichiatri, condotta dai professori Crepet e Melluzzi, dopo varie perizie concluse che gli
“ex- terroristi” erano guariti e avrebbero potuto essere reinseriti nella società; ma prima di
ottenere il Teleperdono e per dimostrare il loro profondo ravvedimento, furono costretti a partecipare a
un nuovo reality: L’isola dei Pentiti, che si svolse
nella famigerata Goli Otok, conosciuta anche come Isola del Diavolo, sede di un terribile gulag titino. I
mesi trascorsi sull’isola convinsero i telespettatori della genuinità del pentimento.
Un Televoto li assolse con una percentuale dell’89%. Ma la riabilitazione totale avvenne solo
durante uno speciale di “C’è Posta per Te”.
I dodici ex-terroristi scrissero alla De Filippi una lettera, nella quale chiedevano di incontrare i “Tronisti”
per chiedere loro perdono. Il “postino” della trasmissione raggiunse Gianni
Sperti, la Cipollari e l’opinionista bionda, grassa e becera.
La sera della puntata speciale, dietro la grande busta chiusa, Maria De Filippi, con voce dolce e
suadente da fruttarola, ricordò ai dodici, inginocchiati sui ceci, il male che avevano fatto.
Gli ex-terroristi ascoltarono, singhiozzando come bambini. Poi annunciò che i “tronisti” avevano accettato
l’invito.I tre beniamini del pubblico decerebrato furono
accolti da un boato. La conduttrice, caracollando sui tacchi a spillo, disse loro che al di là della “busta”
elettronica c’erano delle persone che volevano parlare con loro. «Apriamo la busta?»
I tre assentirono. Quando videro i dodici, l’opinionista grassa e bionda scosse la testa:
«A’ Mari’, io co’ questi nun ce vojo, parla’!»
Ci fu un attimo di gravido silenzio e di imbarazzo, mentre calde lacrime solcarono i volti degli ex aderenti
alla Freccia Nera. La Cipollari confabulò con Gianni. I due dissero di sì. La grassa si adeguò.
I dodici si avviarono in ginocchio, sotto lo sguardo compiaciuto della conduttrice, verso i tre big di
Uomini e Donne. Qui, a turno baciarono i piedi dei “tronisti” e dell’“opinionista”; recitarono un atto di
contrizione e il mea culpa laico. Il pubblico commosso iniziò a scandire: «Per-dono! Per-do-no!…»
Gianni Sperti, sfoderando il suo celebre ghigno posò la mano sulla testa di ognuno degli uomini e delle donne e
con tono solenne disse: «Andate in Pace. Siete perdonati!»

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*